La storia è quella di sempre. Tra aumenti ingiustificati o adeguamenti inevitabili
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fonte:
- La Sicilia.it
Roma. La storia è quella di sempre. Tra aumenti ingiustificati o adeguamenti inevitabili, la Befana riserva sempre brutte sorprese agli italiani. Nella calza, al posto di cioccolata e caramelle, ci sono i rincari dell`anno nuovo. Dopo anni di stagnazione dei salari, però, il sacco della Vecchia diventa un`insostenibile fardello. Il potere d`acquisto delle famiglie si è ulteriormente abbassato nel 2007 e sarà ancora più dura, in particolare per chi già stenta ad arrivare alla fine del mese, affrontare le spese di tutti i giorni. Secondo un`indagine del Codacons, l`anno scorso il potere d`acquisto dei salari è arrivato a ridursi del 15,5% per i pensionati (con una media di 10.200 euro di reddito) e del 7,9% per gli operai con 21.700 euro di reddito (sui redditi più alti i rincari pesano meno: per i dirigenti con 110.000 euro di reddito il calo è stato del 1,4%). La stangata dello scorso anno ha colpito duro. Quella di quest`anno, se non ci saranno interventi sulle politiche salariali, per le finanze delle fasce più deboli potrebbe risultare fatale. Le previsioni dei rincari fatte dalle associazioni di consumatori non sono confortanti. La spesa delle famiglie italiane salirà complessivamente tra i 1.000 (secondo le stime della Codacons) e i 1.700 euro (stando ad Adusbef e Federconsumatori). A pesare di più sul bilancio familiare i rincari dei generi alimentari. L`Adusbef calcola che si spenderanno 420-440 euro in più. Grattacapi anche per chi ha un mutuo a tasso variabile. L`aumento, calcolato su un prestito di 100mila euro a 30 anni, sarà di 500-550 a rata. Basterebbe a far sballare i conti a molti. Sono più di tre milioni le famigli che hanno contratto un mutuo a tasso variabile. Ma la lista è soltanto iniziata. Sostanzioso l`aumento delle tariffe di luce (+3,8%) e gas (+3,4%) nel primo trimestre dell`anno. Brutte notizie per chi viaggia spesso in treno: i biglietti di Eurostar e Alta Velicità subiranno un rincaro del 15% (in questo caso viene in soccorso la Rete: chi prenota on-line godrà di uno sconto del 5%). Non va meglio per chi va sulle quattro ruote. I pedaggi autostradali saranno più cari con aumenti fino ad un massimo del 3,61%. Sarà difficile fare economia, anche perché, agli aumenti più sostanziosi si sommano quelli più contenuti ma non trascurabili: spenderemo 25-30 euro in più per i servizi bancari, 26-40 in più per l`Rc-auto, 25-35 in più per muoversi con mezzi pubblici, 20-30 in più per il bollo di moto ed auto e 30-40 in più per la nettezza urbana. Qualche ricetta contro gli aumenti record, però, c`è: a partire dai farmer market, mercati gestiti dagli agricoltori dove è possibile fare la spesa saltando tutti quei passaggi intermedi che fanno lievitare a dismisura i prezzi.
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