La stima del codacons Costerà 1.075 euro a famiglia, senza contare il caro-mutui
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fonte:
- La Padania
Il Codacons ha calcolato la stangata che si abbatterà sulle famiglie italiane nel corso del 2008. Dalle bollette ai carburanti, dai trasporti all alimentazione, una famiglia media spenderà mediamente 1.075 euro in più rispetto al 2007. Nel dettaglio, ecco la stima compilata dall Associazione dei consumatori, voce per voce, degli aumenti in euro previsti per la spesa annua 2008 di una famiglia media. Luce: 45; gas 32; riscaldamento 140; carburanti 160; alimentari e bevande 400; trasporti (locali e nazionali) 120; Rc auto 30; autostrade 28; servizi bancari 35; servizi pubblici locali (acqua, rifiuti…) 50; altro 35 (in questa ulteriore voce sono compresi anche i rincari del canone Rai e della revisione auto). Provare per credere: il totale degli aumenti è proprio 1.075. Poco meno di novanta euro al mese di aumenti assortiti. Da notare però che da questa stima sono esclusi eventuali aumenti delle rate dei mutui. Per i mutui a tasso variabile si stima infatti un ulteriore aumento medio di 240 euro all anno. Non sono stati nemmeno calcolati eventuali aumenti Ici e addizionali Irpef, sempre in agguato se dovesse permanere ancora troppo a lungo il governo Prodi. “Di fronte a tali dati – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – appare chiaro come un intervento del Governo per salvaguardare i bilanci familiari non sia più differibile. � indispensabile adottare misure per contenere le tariffe, determinare una riduzione dei prezzi di almeno il 10%, tagliare la filiera produttiva, incentivare la vendita diretta produttore-consumatore, incrementare la concorrenza in tutti i settori critici. Senza interventi mirati – conclude Rienzi – migliaia di famiglie rischieranno la bancarotta nel corso dell anno che sta per aprirsi“. Il Codacons, in un altra analisi, ha rilevato come già il 2007 sia stato un anno nero per le famiglie italiane, “il cui potere d acquisto ha subito un ulteriore depauperamento a causa delle stangate e dei rincari che si sono verificati in tutti i settori“, ha osservato ancora Rienzi. “A seconda delle categorie professionali, dei loro consumi e dei redditi medi – spiega Rienzi – abbiamo calcolato come si è ridotto nel 2007 il potere d acquisto dei lavoratori“. Si va da meno 1,4% per i dirigenti a meno 15,5% per i pensionati (passando per una riduzione del 3,5% per i quadri, del 6.3% per gli impiegati e del 7,9% gli operai). “La riduzione del potere d acquisto nel 2007 è stata calcolata considerando una media di stangata generale pari a 500 euro a famiglia, determinata dai rincari nelle tariffe (luce, gas, acqua, treni, banche, rc auto, ecc.) e dalle nuove tasse introdotte dalla Finanziaria“, conclude Carlo Rienzi.
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