PROCESSO DI ROCCARASO: LA CORTE DI CASSAZIONE ESAMINA IL LEGITTIMO SOSPETTO SUI TRIBUNALI ABRUZZESI
PROCESSO DI ROCCARASO: LA CORTE DI CASSAZIONE ESAMINA IL LEGITTIMO SOSPETTO SUI TRIBUNALI ABRUZZESI
IL COLLEGIO CHIEDE AI DIFENSORI DI RIENZI DI SPIEGARE COME MAI IL GUP NON ABBIA SOSPESO IL PROCESSO
La VI sezione della Corte di Cassazione ha rinviato la decisione sull’istanza di legittimo sospetto presentata da Carlo Rienzi in merito al processo che portò al suicidio in carcere del sindaco Camillo Valentini. Ciò al fine di garantire la presenza di tutti gli imputati e delle parti offese dinanzi la Corte. I Giudici della Suprema Corte hanno inoltre chiesto ai difensori di Carlo Rienzi di spiegare come mai il GUP non abbia sospeso il processo ma sia andato avanti nonostante la richiesta di legittimo sospetto. Il collegio giudicante è apparso quanto mai sorpreso dal fatto che i giudici abruzzesi se ne siano "infischiati" di tale richiesta, che prevede l’obbligo di sospendere il processo in corso in attesa della pronuncia deLla Corte stessa, e ha chiesto ai difensori di Rienzi una memoria che spiegasse quale era stato il comportamento del Gup De Cesare a seguito della presentazione dell’istanza. Nella prossima udienza saranno presenti tutti i difensori e gli imputati, che saranno convocati dalla Cassazione per garantire il più aperto contraddittorio sul processo di Roccaraso.
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