Benzina prezzi alle stelle, e` di nuovo allarme
Milano, 20 dic. – Ancora una volta i consumatori Italiani si trovano a dover affrontare un rincaro dei prezzi dei carburanti che non ha eguali in Europa. Dopo alcuni mesi di relativo allineamento con il mercato Europeo i prezzi di gasolio e benzina nel nostro Paese sono tornati ad aumentare a ritmi vertiginosi. Il vero problema è che l`incremento non ha alcun riscontro negli altri Paesi dell`Unione. Il 10 Dicembre la differenza tra i prezzi Italiani e la media di quelli Europei è ritornata a quota 5,3 centesimi. Questo livello non veniva più raggiunto dallo scorso agosto, quando dovette scendere in campo il Governo che convocò i petrolieri per capire i motivi di questo andamento del differenziale e per poter trovare le dovute contromisure. Visto il ripetersi della situazione il Ministro Luigi Bersani ha dichiarato che: “il ministero sta vigilando sui prezzi dei carburanti e se questo andamento si confermasse siamo pronti a convocare le compagnie petrolifere“. Sulla questione è intervenuto anche Francesco Tanassi, segretario nazionale del Codacons che nel primo pomeriggio ha auspicato: “uno sciopero bianco, con il boicottaggio per almeno 24 ore dell`acquisto di benzine e la proclamazione da parte del Governo dello stato di emergenza contro le speculazioni dei petrolieri per porre un freno alla lievitazione dei prezzi dei carburanti“. Inoltre il rappresentante dell`associaciazione ha anche sollecitato “l`intervento immediato del governo sulle accise e l`Iva“
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