Il segretario del Codacons: vanno inasprite le pene per chi confeziona queste bombe
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Il segretario del Codacons: vanno inasprite le pene per chi confeziona queste bombe
S`avvicina la fine dell`anno e s`accentua la caccia ai “botti“ illegali. Nelle scorse ore, personale dipendente della Questura, nel quadro dei servizi predisposti per arginare la vendita illegale di materiale esplodente e giochi pirotecnici, ha sequestrato in via Plebiscito un ingente quantitativo di “botti“ detenuto abusivamente da I. A., di 49 anni, che è stato deferito all`Autorità giudiziaria in stato di libertà. In particolare i poliziotti hanno individuato un`autovettura sospetta (Y10) che stazionava nella centralissima arteria, procedendo al suo controllo e all`identificazione dell`occupante. All`interno dell`auto venivano trovati numerosi artifici pirotecnici per complessivi 1.160 pezzi tra “miniciccioli“, “gazze“, “vulcani“, “raudi“, “dragon boom“, “miccette“, “bengala“, “fontane“ e “luci romane“, verosimilmente destinati alla vendita nel mercato catanese. La successiva perquisizione dell`abitazione del denunciato consentiva di rinvenire e sequestrare altri prodotti esplodenti dello stesso genere, per complessivi 100 pezzi. Tra l`altro, non è ancora Capodanno eppure si registrano già gravissimi incidenti dovuti a botti, petardi e bombe di ogni tipo. A questo proposito Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, chiede di inasprire le pene per chi confeziona questi fuochi, spesso vere e proprie bombe, e chiede al Governo di far partire immediatamente una massiccia campagna pubblicitaria, con spot che mostrino le gravi conseguenze e le menomazioni che derivano dal loro uso; infine, di attivare una task force di forze dell`ordine preposte al controllo e al sequestro di questi materiali, onde evitare il solito bollettino di guerra che accompagna i primi giorni di ogni nuovo anno. Tanasi ha provveduto a stilare un decalogo per l`acquisto e l`uso di questi materiali. “Botti legali ed illegali. É bene precisare – rileva il segretario Codacons – che tutti i botti, anche quelli legali, sono pericolosi e se usati in modo improprio possono provocare seri danni. Se ad esempio sono raccolti inesplosi o se accesi impropriamente possono provocare lesioni alle mani (il 70% dei feriti è colpito alla mano) e agli arti, se puntati addosso a persone possono danneggiare gli occhi, i timpani e provocare ferite e ustioni, se puntati verso case e balconi possono causare incendi (le tende sono le prime a prendere fuoco). Per non parlare del rischio, sempre presente, che il petardo sia difettoso. Dunque il consiglio migliore che si può dare è uno solo: non festeggiate con i botti! “Confezione. La legge impone che su ogni articolo pirico sia scritto ben chiaro il nome del fabbricante italiano o dell`importatore, se si tratta di merce estera. Assicurarsi che sull`artificio sia apposta l`etichetta riportante la classificazione del ministero dell`Interno (altrimenti sono illegali) e le istruzioni d`uso. Devono essere comprati esclusivamente in confezioni originali. Verificare che il prodotto sia in ottimo stato di conservazione, ovvero che non presenti segni d`umidità o danneggiamenti. “Acquistate botti legali – avverte ancora Tanasi – I giocattoli pirotecnici autorizzati e in libera vendita riportano la dicitura “prodotto non esplodente“ (petardini, fumogeni, miccette, trottole, fontane, candeline, stelline, girelline). Non usare mai fuochi pirotecnici che sull`etichetta hanno la dicitura articoli di “IV categoria“ (giocattoli pirici) o di “V categoria“ (fuochi artificiali). Sono molto pericolosi e non possono essere venduti al pubblico: è necessaria la licenza di Pubblica sicurezza sia per la vendita che per la detenzione. Ci sono fuochi d`artificio totalmente illegali, come: “Bomba Osama“, “Bomba Maradona“, “Super Maradona“, “Razzo Taricone“, “cipolle“, “Bin Laden“, “Magnum“, “Bomba Tsunami“, “Tracchi e rendini““.
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