Caro-carburanti a +15% nel 2007 Diesel alle stelle
-
fonte:
- Giornale di Vicenza
ROMA Tempi duri per gli automobilisti italiani che decidono di trascorrere capodanno fuori casa. Per ogni pieno di un`auto c`è da mettere in conto circa 8 euro in più rispetto all`anno scorso. Quasi 7,5 euro per un`auto a benzina, circa 8,5 euro in più se la vettura è diesel. Complice la corsa delle quotazioni del petrolio, i carburanti hanno registrato un rally negli ultimi mesi che hanno visto i prezzi toccare in questi giorni quota 1,377 euro per un litro di verde e quasi 1,3 euro per il diesel contro, rispettivamente, gli 1,232 euro e gli 1,133 euro di un anno fa. E così – nonostante il forte apprezzamento dell`euro sul dollaro – i prezzi della verde corrono ad un ritmo di quasi 5 volte più veloce rispetto al caro-vita mentre quelli del diesel segnano un passo di oltre 6 volte: +12% i prezzi della benzina rispetto alla fine del 2006, quasi +15% quelli del gasolio a fronte di un inflazione che a dicembre su base annua segna un +2,4%. I consumatori del Codacons danno vita, intanto, ad un “Comitato nazionale vittime della benzina“, rilanciando le polemiche e tornando ad accusare i petrolieri di “speculazione sui prezzi“. E da oggi al 30 dicembre è previsto uno “sciopero“ bianco del pieno, annuncia il Codacons spiegando che “il comitato vuole essere uno strumento democratico di lotta alle speculazioni non democratiche sui prezzi della benzina“. Anche le Ferrovie mettono mano ai prezzi. Eurostar più caro: dal primo gennaio scattano gli aumenti dei prezzi dei treni di fascia alta. Rimarranno invece invariate le tariffe per i treni pendolari. Oltre che per l`Eurostar, bisognerà sborsare il 15% in più per un biglietto sulle tratte ad Alta Velocità, dagli Eurostar City ai Tbiz. Lo ricorda una nota delle Ferrovie dello Stato, precisando comunque che i treni di fascia alta “sono utilizzati solo dal 3% delle persone che ogni giorno prendono il treno“. E che per chi acquisterà il biglietto on line sarà a disposizione una tariffa migliore, scontata del 5%. Nonostante l`adeguamento del 15%, coerente con quanto previsto nel piano industriale di Ferrovie dello Stato, “i prezzi dei treni italiani di fascia alta si manterranno inferiori da un minimo del 50% fino a oltre il 140%, rispetto a quelli francesi (Tgv) e tedeschi (Ice)“, sottolineano le Ferrovie dello Stato. Dal primo gennaio, precisano infatti le Ferrovie, “un Roma-Milano in seconda classe (velocità commerciale 140 km/h e 2 fermate intermedie) acquistato in biglietteria costerà 59 euro (9,3 centesimi di euro al km) e su internet 56,10 euro rispetto, ad esempio, agli 81,60 euro di un Paris-Quimper (velocità commerciale 133 km/h, 7 fermate), ai 112 euro (17,5 centesimi di euro al km) di un Monaco-Hannover (velocità commerciale 152 km/h, 6 fermate)“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: aumenti, automobilisti, Benzina, Capodanno, carburanti, diesel, Eurostar, Ferrovie, gasolio, petrolieri, Petrolio, Prezzi, Sciopero, speculazione, tariffe, treni
