28 Dicembre 2007

Benzina, il pieno costa 8 euro in più

Tempi duri per gli automobilisti italiani che decidono di trascorrere capodanno fuori casa. Per ogni pieno di un`auto c`è da mettere in conto circa 8 euro in più rispetto all`anno scorso. Quasi 7,5 euro per un`auto a benzina, circa 8,5 euro in più se la vettura è diesel. Complice la corsa delle quotazioni del petrolio, i carburanti hanno registrato un rally negli ultimi mesi che hanno visto i prezzi toccare in questi giorni quota 1,377 euro per un litro di verde e quasi 1,3 euro per il diesel contro, rispettivamente, gli 1,232 euro e gli 1,133 euro di un anno fa. E così – nonostante il forte apprezzamento dell`euro sul dollaro che è riuscito solo in parte a limitare l`impatto delle fiammate dell`oro nero – i prezzi della verde corrono ad un ritmo di quasi 5 volte più veloce rispetto al caro-vita mentre quelli del diesel segnano un passo di oltre 6 volte: +12% i prezzi della benzina rispetto alla fine del 2006, quasi +15% quelli del gasolio a fronte di un inflazione che a dicembre su base annua segna un +2,4%. I consumatori del Codacons danno vita, intanto, ad un “Comitato nazionale vittime della benzina“, rilanciando le polemiche e tornando ad accusare i petrolieri di “speculazione sui prezzi“. E da domani al 30 dicembre è previsto uno “sciopero“ bianco del pieno, annuncia il Codacons. ASSICURAZIONI Le imprese di assicurazione non potranno più imporre ai loro agenti i prezzi minimi o gli sconti massimi da applicare agli acquirenti di polizze Rc auto, ma potranno solo stabilire in via preventiva la misura complessiva degli sconti riconoscibili alla clientela in un determinato arco di tempo (il cosiddetto “monte sconti“). Lo comunica l`Isvap (l`Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo), sottolineando che la disposizione è contenuta nel regolamento attuativo del pacchetto Bersani. LA NOVITÀ Il regolamento, “rendendo ancora più flessibili e trasparenti i prezzi finali al dettaglio e le condizioni contrattuali delle polizze Rc auto, crea le condizioni per una più intensa concorrenza tra le imprese e dunque per il contenimento delle tariffe“, aggiunge l`Isvap, mettendo in evidenza come “ai fini di una maggiore trasparenza, le imprese sono tenute a mettere a disposizione del pubblico, nei punti vendita e siti internet, i documenti precontrattuali, le condizioni generali e speciali di polizza praticate nonché garantire un servizio gratuito per i preventivi“.

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