Benzina, il governo minaccia sanzioni
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fonte:
- la Repubblica
Nel mirino il caos dei cartelloni sui prezzi. Autostrade: segnalateci gli errori
Il ministero dello Sviluppo Economico ha mosso i propri ispettori
ROMA – Dopo la segnalazione di Repubblica e di Altroconsumo, si muovono gli ispettori del ministero per lo Sviluppo Economico. Un loro “controllo a campione“ conferma che i benza-cartelloni non funzionano come dovrebbero. I pannelli sono lì per dire agli italiani quali distributori offrono il prezzo migliore per la benzina e il gasolio. Questo, lungo l`autostrada che le automobili percorrono. Gli ispettori ministeriali accertano ora, però, differenze tra il “prezzo comunicato“ e il prezzo praticato nella realtà dai distributori. Il ministero vuole investire i Comuni del problema, chiedendo sanzioni per le stazioni di servizio colpevoli di mescolare le carte. L`offensiva partirà a gennaio, con il nuovo anno. Pino Sgobio, capogruppo del Pdci alla Camera, invita il governo a non abbassare la guardia. I cartelloni sono stati introdotti dalla seconda legge sulle liberalizzazioni, la numero 40 del 2007. Per loro natura, queste regole innovative funzionano se le autorità ne seguono poi, passo passo, la effettiva applicazione. Bene i controlli a tappeto, dunque. Bene anche il coinvolgimento degli assessori al commercio. La società Autostrade si accoda e invita gli italiani a denunciare ogni anomalia sia al ministero e sia ai Comuni. Viceversa, la Società Autostrade nega gli altri problemi segnalati da Altroconsumo lungo la Milano-Roma, la Roma-Milano, la Milano-Varese e la Roma-Napoli. Nella sua indagine, Altroconsumo denuncia – tra le altre cose – che un primo cartellone (chilometro 10 della Roma-Milano) è spento. Il secondo cartellone (chilometro 259, ormai vicino Firenze) prometteva l`impossibile. Il prezzo del carburante di due stazioni Agip, a leggere lui, sarebbe pari a 0 euro. Ma quando poi si sostava alle due stazioni Agip si scopriva, è ovvio, che il carburante si pagava ed anche più caro della media. Al chilometro 177, fuori Bologna, ecco un cartellone in stile natalizio che si accende e si spegne. Assicura ora Autostrade che “malfunzionamenti occasionali“ si sarebbero verificati a novembre ma sono stati già risolti a dicembre, in vista dell`esodo natalizio. Autostrade avrebbe anche iniziato a scavare lungo le varie arterie per portare i cartelloni a sessanta entro il luglio 2008. Infine, Autostrade ricorda di aver acceso questi primi 9 pannelli ad agosto, prima ancora che la nuova legge li rendesse obbligatori. Segnale, questa accensione, della volontà di contribuire alla trasparenza delle tariffe. Ma un`altra associazione, il Codacons, spiega che il vero problema non è quello dei cartelloni. Il problema vero sono i prezzi di benzina e diesel, che restano da capogiro. Per dare al governo e alle compagnie petrolifere un segnale preciso, il Codacons invita alcune regioni a un primo sciopero bianco. Il 30 dicembre, gli automobilisti della Sicilia dovrebbero tenere ferma la loro macchina e usare mezzi alternativi. In questo modo – colpendo le compagnie sul tasto che più conta, il portafogli, gli interessi economici – le cose potrebbero davvero migliorare.
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