“Conservate gli scontrini, se ci sono aumenti, potrebbero servire per i risarcimenti“
-
fonte:
- Leggo
Caro-pasta, sentinelle Codacons negli iper.
“Conservate gli scontrini degli acquisti di pane, pasta, prodotti da forno e tutti gli alimentari che costano più di quanto li avete pagati l`anno scorso“. Dario Durso, responsabile dell`ufficio stampa del Codacons Puglia, chiama a raccolta tutti i consumatori pugliesi. Oggi, domani e nei prossimi fine settimana, una decina di volontari presidieranno i superaffollati ipermercati (Auchan, Ipercoop e Carrefour) per ricordare di non buttare gli scontrini. Aspettando il parere dell`Antitrust sul presunto cartello messo in piedi dagli industriali della pasta, il Codacons si prepara a un`azione collettiva per chiedere al giudice di pace la restituzione delle somme indebitamente versate. “Confidiamo molto nell`accoglimento delle nostre tesi – aggiunge Durso – L`aumento del grano è solo un pretesto. Crediamo che i prezzi siano aumentati a dismisura senza alcuna giustificazione. Saremo fuori dagli ipermercati per raggiungere il numero maggiore di consumatori, ma lo stesso discorso vale per chi acquista nel supermercato sotto casa“. Gli ispettori del Codacons sono di nuovo al lavoro per rilevare i prezzi in continua ascesa. “In Puglia siamo leggermente sotto la media nazionale – continua l`avvocato – ma i dati sono ugualmente allarmanti. Un chilo di pasta costa il 25% in più rispetto all`anno scorso. I rincari non hanno risparmiato nemmeno il pane che, al chilo, vale il 15% in più“. Secondo Coldiretti i consumi di pane e pasta sono diminuiti anche in Puglia, ma meno delle medie del 7 e 3,9% registrate nel resto del Paese.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: antitrust, Coldiretti, d`urso, ipermercati, pane, Pasta, scontrini
