19 Dicembre 2007

Processo ai Cobas Oggi nuova udienza

SALUZZO. SOTT`ACCUSA 56 ALLEVATORI Processo ai Cobas Oggi nuova udienza

Riprende stamane, in tribunale a Saluzzo, il primo maxi-processo del latte che vede imputati 56 allevatori cuneesi, torinesi, lombardi e veneti aderenti ai Cobas, alla sbarra dall`inizio dell`anno per associazione a delinquere finalizzata alle truffe ai danni dello Stato e dell`Unione europea, esercizio abusivo del credito, falso in bilancio e in scritture contabili. Secondo il pm Maurizio Ascione, sarebbero al centro di un imbroglio milionario (stimato in 221 milioni di euro), rendicontato da due anni di controlli a tappeto su 250 aziende agricole da parte di Procura e Finanza. La frode si consumava attraverso una finanziaria, costituita ad hoc nove anni fa, e una serie d`intermediazioni. Un sistema che, dal `98 ai primi mesi di quest`anno, avrebbe consentito a cooperative agricole di aggirare le leggi comunitarie. Finora, il processo è proseguito “a singhiozzo“: sono state respinte la richiesta di estromissione delle parti civili e l`eccezione di competenza territoriale sollevata dai Cobas. Il 21 novembre, i magistrati hanno ammesso fra le parti lese le 11 organizzazioni agricole, istituzioni e associazioni che si erano costituite all`udienza preliminare (Coldiretti, Associazione regionale Produttori latte, Codacons, Confagricoltura, Cia, Piemonte Latte, Confcooperative, Comunità Europea, ministero per le Politiche agricole, Agenzia per le erogazioni in agricoltura e Regione Piemonte). Bocciata, mercoledì scorso, anche l`istanza della difesa che chiedeva di trasferire il processo a Cuneo o a Roma per “incompetenza territoriale“ di Saluzzo.

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