16 Dicembre 2007

Natale, rincari e mutui non fermano lo shopping

Natale, rincari e mutui non fermano lo shopping
Tasse e bollette alleggeriscono le tredicesime sino a 74 euro
“Consumi in crescita, per i regali una spesa di 2 miliardi“

Salgono i prezzi di pandoro e panettone, albero e addobbi sono più cari di un anno fa, le tredicesime sono più leggere complice il fisco. Ma Natale è Natale. Lo shopping per regali e cenone farà registrare un cospicuo giro d`affari e, secondo i commercianti, anche le vendite per i regali sono più alte che nel 2006. Un quarto degli italiani, inoltre, non rinuncerà a un viaggio. Ecco, tra spese e rincari, tutti i numeri del Natale 2007 in base alle stime effettuate da operatori del settore, associazioni di categoria e dei consumatori. Addobbi, volano i prezzi Sulle spese complessive per il Natale, incidono anche albero e addobbi, con i prezzi schizzati in alzo rispetto al 2006. Il costo di un abete sintetico di media qualità è salito, secondo Federconsumatori, di oltre il 40%, passando da circa 25 a 35 euro, mentre per palline e festoni si arriva a spendere fino al 33% in più. Quanto all`acquisto di abeti naturali, Coldiretti stima in circa 140 milioni la spesa totale degli italiani, con un prezzo che varia dai 15 fino a più di 500 euro. Il caro-panettone e pandoro Non sfuggono ai rincari neppure i dolci tradizionali. Coldiretti calcola che pagheremo pandoro e panettone rispettivamente il 12% e il 9% in più dell`anno scorso. Non va meglio per le bevande. Federcosumatori parla di rincari del 25% per lo spumante, del 17% per i vini da tavola, del 16% per i prosecchi. E per lo zampone di fine anno, l`incremento sarà del 17%. Di conseguenza, anche il cenone sarà più caro. Secondo il Codacons, le famiglie italiane spenderanno 20-30 euro in più rispetto allo scorso anno, per un costo totale stimato tra i 165 e i 175 euro. Tredicesime più leggere Natale e la fine dell`anno sono anche sinonimo di tredicesime in arrivo. Ma quest`anno il “doppio stipendio“ riserverà un`amara sorpresa: dai 15 ai 74 euro in meno rispetto al 2006. A fare i calcoli e è la Cgia di Mestre che prevede tredicesime più leggere a causa dell`impatto dell`Irpef. Ma non basta. Secondo i calcoli dell`Adusbef, su 33 miliardi complessivi erogati ai lavoratori, ben 28 saranno spesi per scadenze fiscali, mutui, rimborsi dei debiti. Nelle tasche degli italiani resteranno solo 5,4 miliardi, appena il 16%. Shopping, 2 miliardi in regali Nonostante i rincari e le tredicesime più contenute, il Natale sarà comunque un momento centrale per lo shopping. Coldiretti prevede che gli italiani spenderanno circa 2 miliardi in prodotti alimentari tipici e solo il 7%, in base a un sondaggio Swg, rinuncerà al cibo natalizio se costretto a tagliare le spese. La fotografia scattata da Confesercenti sugli acquisti per i doni natalizi fa registrare un aumento dei consumi del 2% rispetto allo scorso anno. In prima fila l`elettronica, con una previsione di vendite in crescita del 7,2% trainata da lettori Mp3, lettori dvd portatili e soprattutto dai televisori a cristalli liquidi o al plasma. Bene anche il settore dei casalinghi (+3,8%). Boom per pacchetti benessere, trattamenti di bellezza, personal trainer a domicilio, abbonamenti a palestre e piscine, con una stima di vendite in aumento del 5%. Segna il passo l`abbigliamento (- 3%). Tra i giocattoli gettonatissimi Winx e Gormiti. Secondo Coldiretti, il 15% degli italiani comprerà regali nei mercatini. Viaggi, uno su 4 non rinuncia Un italiano su 4 non rinuncerà a un viaggio. Saranno 11 milioni gli italiani che partiranno per una vacanza e circa il 26% si rivolgerà ad agenzie turistiche per l`acquisto di pacchetti “all inclusive“. Lo afferma il Codici, associazione per la difesa dei consumatori.

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