I tir sono ripartiti, hanno liberato i caselli autostradali
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fonte:
- Il Messaggero
I tir sono ripartiti, hanno liberato i caselli autostradali, ma il ritorno alla normalità è accompagnato da una raffica di aumenti. Volano i prezzi di pesce e verdura. Secondo la Cia, la Confederazione italiana agricoltori, i listini subiranno rincari “con punte del 15-20%“. Più nera la valutazione del Codacons, che parla di “aumenti fino al 30%“. La Coldiretti, poi, sostiene che per alcuni generi c`è stato un raddoppio e quindi un “aumento del 100%“. Ma non sono solo pesce e verdura ad avere impennate. Risultato: il blocco dei trasporti ricade sulle spalle dei consumatori. Intanto, anche i commercianti calcolano i danni. La Federconsumatori sostiene che i danni complessivi sono di 2 miliardi di euro, di cui 800 milioni solo per gli alimentari rimasti invenduti e quindi deperiti. Intanto, il presidente dell`Autorità garante della concorrenza del mercato, Antonio Catricalà, dice: “È intollerabile che una minoranza possa bloccare un Paese. E` evidente che gli interessi corporativi riescono a prevalere sugli interessi generali“.
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