12 Dicembre 2007

Ad oggi danni economici per 300 milioni

La stima denunciata da Confetra al secondo giorno di astensione. Coldiretti pronta a chiedere i risarcimenti
Ad oggi danni economici per 300 milioni

BRESCIA Danni, danni e ancora danni. I primi bilanci sull`astensione dell`autotrasporto riferiscono di bilanci pericolosamente pesanti per l`economia del paese e l`erogazione dei servizi. Se da un lato il passaggio alla precettazione, a detta delle associazioni di categoria, ha portato il ministro Bianchi a smentirsi riconoscendo la necessaria funzione pubblica degli aderenti alle categorie che si sono allontanate ieri dal tavolo delle trattative (Cna Fita, Confartigianato Trasporti, F.A.I., Fiap L., Fiap M., Sna / Casartigiani, Unitai), dall`altro resta la considerazione dei disagi fatti subire ai cittadini estranei ed a coloro che in queste ore si sono messi e si metteranno sulla strada. Non a caso Alessandro Bianchi ha sostenuto: “abbiamo riscontri molteplici di forme degenerative. Non possiamo accettare forzature come quelle che si stanno cercando di fare“. Nel frattempo va detto che mentre ieri la Commissione di Garanzia per gli scioperi aveva chiesto al ministro dei Trasporti l`avvio delle procedure per la precettazione per gli autotrasportatori, il Codacons si è spinto più in avanti e ha chiesto che sia addirittura disposto l`arresto per i camionisti “ribelli“ e il sequestro dei mezzi. Intanto a livello nazionale il danno finora subìto dal settore trasporti per il blocco dei tir ammonta almeno a 300 milioni di euro. La cifra è stata annunciata ieri da Confetra, la Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica. Un danno, si legge nella nota, “subìto dalla maggioranza del settore che patisce il fermo senza averlo proclamato e senza condividerlo“. Ora il pericolo “è che, per disinnescare questo fermo, il Governo conceda ai piccoli trasportatori revisioni normative e regolamentari a spese delle categorie controinteressate“. “Agli enormi danni causati dal fermo ho il diritto di pretendere che non vengano aggiunti danni duraturi e ancor più gravi sul piano normativo“, ha scritto Pietro Vavassori, presidente Confetra, in una lettera inviata al premier Romano Prodi, al sottosegretario alla Presidenza Enrico Letto e al ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi. Nel frattempo gli uffici legali di Coldiretti stanno valutando l`ipotesi di una richiesta danni ai responsabili dei blocchi dei Tir per le perdite subìte a causa delle mancate consegne di alimenti deperibili come latte, carne, frutta e verdura. Lo annuncia l`organizzazione agricola in una nota sottolineando che i blocchi stradali stanno causando perdite economiche incalcolabili alle imprese agroalimentari. Dopo la fumata nera di ieri all`incontro di Palazzo Chigi e la presa netta di posizione delle associazioni non disposte alla precettazione Coldiretti teme tempi lunghi che sono incompatibili con la tenuta economica delle imprese e le esigenze dei consumatori mentre i prodotti base dell`alimentazione stanno rapidamente sparendo dagli scaffali. Una situazione che appare anche a Brescia. r. ma. 6I PUNTI DI SENSIBILIZZAZIONE A BRESCIA (con possibili blocchi ai veicoli in transito) 1 Brescia Centro: area del Lunapark e rotatoria del casello autostradale 2 Ospitaletto: casello autostradale 3 Rovato casello autostradale 4 Cazzago San Martino: alla Lanterna Verde 5 Val Trompia: a Villa Carcina all`Euro Acciai e al Vecchio Tram 6 Montichiari: Fascia d`Oro ai due distributori 7 San Paolo: al Carpe Diem 8 Medole: alla località Scaletta 9 Mazzano: alla cementeria Italcementi e all`area 51 nei distributori 10Toline: all`uscita della galleria all`imbocco della tangenziale nuova 11 Affi (Vr): in uscita dall`autostrada.

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