12 Dicembre 2007

A/24, un tavolo in Regione contro il caro-pedaggi

Mentre gli utenti dell`A-24 temono di dover mandar giù un nuovo amaro calice col brindisi 2008, la Regione annuncia l`apertura di un tavolo tecnico per ammorbidire gli effetti del caro-pedaggi sui pendolari. Quelli della serie d`aumenti che in tre anni hanno fatto lievitare le tariffe di quasi i tre quarti: dal tagliando da 1,55 euro praticato fino al dicembre 2002 a quello attuale da 2,70 scattato dall`inizio del 2006 per percorrere “41, 498 chilometri di montagna“ tra la barriera di Lunghezza e l`ultima stazione “laziale“ della Roma-L`Aquila (Vicovaro-Mandela). L`ultimo aumento, quello “intorno al 2 per cento“ chiesto dalla Strada dei Parchi per il 2007 “secondo quanto previsto dalla Convenzione con l`Anas“, è da mesi oramai in stand-by al Nars, l`organismo di consulenza del Comitato interministeriale per la programmazione economica cui è demandata la valutazione delle variazioni tariffarie. Ma l`adeguamento potrebbe essere ora accordato per il 2008 e le associazioni dei consumatori corrono a chiedere provvedimenti per tentare d`ammortizzare un costo quotidiano che già ora è di 5,40 euro per fare l`andirivieni con Roma. “Sono d`accordo. Un nuovo aumento renderebbe ancor più insostenibile quel costo per i pendolari e bisogna andare incontro alle loro esigenze“, commenta l`assessore regionale alla Tutela dei consumatori, Mario Michelangeli. Che infatti annuncia “la convocazione di un nuovo tavolo con la società autostradale e le associazioni dei consumatori per cercare di individuare delle formule agevolative per i pendolari“. Già lo scorso anno erano stati convocati alla Pisana per tre volte la concessionaria della Roma-L`Aquila, le associazioni degli utenti (Codacons, Adoc e Federconsumatori), quelle degli autotrasportatori e l`Aiscat. Ma le proposte non sono mai riuscite a divenire operative anche per problemi di coperture finanziarie. Prevedevano la “distribuzione di Telepass gratuiti (senza canone) agli utenti pendolari“, con relativo “sconto sulla tariffa di pedaggio, dal lunedì al venerdì“, contestualmente però ad “aumenti del pedaggio nel fine settimana per il traffico di tipo turistico“ e a quelli proporzionali nel settore degli autotrasporti, da concordare con le associazioni di categoria in un`ottica di mutua solidarietà con i pendolari“.

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