Licenze dei taxi, intesa a Roma
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
ROMA Taxi più cari del 18% entro Natale, mentre le 500 licenze in più verranno rilasciate nel giro di due anni: le prime 250 entro giugno 2008, le altre nel 2009. è questo il risultato della lunga vertenza che ha visto contrapposti il Campidoglio e i tassisti romani, sfociata nella grande manifestazione di protesta del 28-29 novembre scorsi. Sette ore di trattative serrate per strappare il via libera all`accordo anche all`Ugl di Pietro Marinelli, unica sigla dei falchi presente ieri alla riunione in Campidoglio insieme all`Unica-Taxi (Cgil), FitCisl, UilTrasporti, Cna e Legacoop. Altre sigle, compresa l`Uritaxi di Loreno Bittarelli, rappresentante anche del 3570, il radiotaxi più grande della capitale (3.500 auto), non hanno firmato il documento. “Noi non abbiamo partecipato all`incontro perché l`esito era già prestabilito – ha ribadito Bittarelli – Sapevamo che serviva per accettare le nuove 500 licenze e insieme ad altre 12 sigle siamo contrari a questo“. L`annuncio dell`intesa è arrivato direttamente da Veltroni. “Oggi (ieri, ndr) abbiamo chiuso l`accordo – ha detto il sindaco – e confermato la decisione che avevamo preso di avere su strada 500 licenze. A Roma ci sarà un incremento di circa 2mila taxi dal 2001, pari al 35% in più del numero totale. La capitale è l`unica città italiana ad aver incrementato a questi livelli “. Veltroni ha anche rinnovato la condanna per le forti tensioni con la categoria. “Ai rappresentanti sindacali, anche se non tutti erano presenti – ha aggiunto il sindaco – ho rinnovato la mia più ferma condanna di quanto accaduto due settimane fa quando la città è stata bloccata“. Gli aumenti del 18% scatteranno prima di Natale. Il provvedimento, che sarà portato in Giunta già mercoledì 19 dicembre, ritoccherà all`insù i tassametri senza introdurre la tariffa progressiva, necessaria per rendere più trasparente il costo della corsa, sull`applicazione della quale però è stato predisposto uno studio futuro. Rimarranno, quindi, maggiorate del 18%, la cosiddetta “tariffa 1“, applicata all`interno della città, e la “tariffa 2“ per i tragitti fuori dal raccordo anulare. Due euro in più saranno richiesti per le corse dalle stazioni ferroviarie, mentre sono stati fissati i diritti di chiamata dei radiotaxi: sotto i cinque minuti di attesa si pagheranno 2 euro, tra 5 e 10 minuti, quattro euro e infine oltre i 10 minuti si pagheranno sei euro. Previsti anche sconti per le donne di sera e per coloro che si recano in ospedale. Contro i rincari, che Veltroni ha definito “ragionevoli, perchè le tariffe erano ferme dal 2001“, si sono scatenate le associazioni dei consumatori. L`Adoc si è detta contraria, mentre il Codacons ha minacciato il ricorso al Tar. “Si tratta di rincari assolutamente folli “ ha detto il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. A fianco di Veltroni è invece sceso in campo Palazzo Chigi. “A parte gli episodi gravi di blocco del traffico – ha fatto sapere la presidenza del Consiglio – è importante che si sia raggiunto un accordo. Le 500 licenze in più sono un segno importante di apertura nei confronti dei consumatori“. Anche il via libera ai nuovi permessi verrà votato dalla Giunta il 19 dicembre, ma le assegnazioni delle prime 250 licenze scatteranno a partire dal prossimo giugno, mentre il secondo pacchetto sarà dato entro lo stesso mese del 2009. “Verranno rilasciate a chi aveva partecipato ed è risultato idoneo al concorso del settembre 2005“ ha spiegato Veltroni. L`ACCORDO I primi 250 permessi verranno rilasciati entro giugno 2008, gli altri nel 2009. Le vetture in più saranno circa 2mila.
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