Adusbef: “il 2008porta una stangata“ le stime
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fonte:
- Il Secolo XIX
Roma. Le famiglie italiane nel 2008 potrebbero ritrovarsi a fare i conti con una nuova stangata. Un aggravio di almeno 1.360 euro sui bilanci, secondo le stime di Adusbef e Federconsumatori (vedi tabella) a causa della nuova raffica di aumenti in arrivo. Aumenteranno le bollette, l`Rc auto, l`acqua, i rifiuti e le altre spese ma anche e soprattutto i generi di prima necessità, come gli alimentari, che hanno visto il costo del carrello salire quest`anno di quasi 400 euro con rincari del 22% per la pasta e del 15% per pane, latte e formaggi. Per l`anno prossimo sono attesi nuovi aumenti per un ulteriore aggravio di 420-440 euro a famiglia. “Senza interventi drastici del governo“, spiegano i presidenti dell`Adusbef Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, una famiglia media – con una casa da 90 mq, un`auto, un conto corrente bancario e un reddito annuo di 28.500 euro – si ritroverà a fare i conti con una maggiore spesa (annua) intorno ai 1.360 euro. Secondo le stime, a pesare in maniera consistente saranno anche il riscaldamento (125-135 euro) e la benzina (120-130 euro). L`aumento delle tariffe ferroviarie potrebbe incidere per altri 65-75 euro. “Aumenterà tutto, con incrementi che potrebbero essere controllati con una sana politica di controllo rigoroso di prezzi e tariffe e di maggiore concorrenza“, dicono Adusbef e Federconsumatori. “Mr Prezzi è positivo“, commentano le associazioni, ma bisogna “dotarlo anche di poteri sanzionatori“. Sulla stessa linea il Codacons, secondo il quale “non serve a nulla sorvegliare i prezzi al dettaglio se non si ha un reale potere di intervento“, e l`Aduc, più dura, che parla “di presa in giro per i consumatori“ che “non serve a nulla perché non ha nessun potere in merito“.
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