9 Dicembre 2007

In arrivo stangata di 1360 euro

Durissimo il Codacons: “Una presa in giro per i consumatori la nomina di un garante per sorvegliare i prezzi“
In arrivo stangata di 1360 euro
Luce, gas, acqua, riscaldamento: raffica di aumenti

Le famiglie italiane nel 2008 potrebbero ritrovarsi a fare i conti con una nuova, pesante stangata sul fronte dei prezzi. Un aggravio di almeno 1.360 euro sui propri bilanci a causa di una nuova raffica di aumenti che dovrebbe colpire – secondo le prime stime – le principali voci di spesa, dagli alimentari alle bollette di luce, gas, acqua, riscaldamento passando per benzina, trasporti e nettezza urbana. “Senza interventi drastici del governo“, spiegano i presidenti dell`Adusbef Lannutti e Trefiletti, una famiglia “media“ – con una casa da 90 metri quadri, una sola auto, un solo conto corrente bancario ed un reddito annuo sui 28.500 euro – si ritroverà a fare i conti con una maggiore spesa intorno ai 1.360 euro su base annua. Anche se – lasciano intendere – l`aggravio potrebbe essere anche più pesante, arrivando intorno ai 1.600 euro in caso di mutui variabili. Un “salasso“, spiegano, che rischia di aggiungersi a quello già arrivato quest`anno che ha visto – sempre secondo le cifre delle due associazioni – le famiglie alle prese con rincari complessivi per oltre 1.210 euro. A pesare in maniera consistente sui bilanci delle famiglie l`anno prossimo dovrebbero essere i generi alimentari: l`incremento previsto è infatti di 420-440 euro a famiglia. Pesante anche l`aggravio sul fronte delle spese del riscaldamento (+125-135 euro l`anno) e per i “pieni“ di benzina (+120-130 euro) mentre l`aumento delle tariffe ferroviarie potrebbe incidere sui conti degli italiani per altri 65-75 euro in più nel bilancio 2008. Per le bollette dell`acqua e le spese per il riscaldamento, invece, il conto rispetto a quest`anno dovrebbe lievitare, rispettivamente, di 15-20 euro e 30-40 euro. Nuovo anno ancora più pesante per le famiglie che hanno un mutuo a tasso variabile, spiegano Lannutti e Trefiletti, sottolineando che i 3,2 milioni di nuclei interessati potrebbero ritrovarsi a fare i conti con una maggiore spesa, sempre su base annua, tra i 500 ed i 550 euro. Aumenterà tutto, dalla luce al gas, alla nettezza urbana, ai servizi bancari ed assicurativi, alle tariffe dei trasporti pubblici, autostradali e trasporto locale. Infine l`emendamento alla Finanziaria che introduce il “garante per la sorveglianza dei prezzi“ è duramente criticato dal Codacons, che lo ritiene una presa in giro, un provvedimento totalmente inutile per i consumatori italiani“. Non si capisce quali prezzi saranno ritenuti “anomali“ da Mister Prezzi, e quindi quali sono i criteri per effettuare segnalazioni all`Antitrust.

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