28 Novembre 2007

Treni, parte il risarcimento collettivo

Una delegazione polesana ha incontrato i vertici di Trenitalia denunciando i gravi disservizi che penalizzano i pendolari Treni, parte il risarcimento collettivo
Il Codacons chiede 10 milioni da destinare agli utenti.
Un questionario per segnalare i problemi

Rovigo I pendolari polesani segnano un punto a loro favore nella “battaglia“ con Trenitalia. Ieri una delegazione partita da Rovigo ha incontrato, assieme ai vertici del Codacons nazionale, i dirigenti di Trenitalia ottenendo l`impegno ad affrontare i molti problemi del trasporto ferroviario. Gli agguerriti polesani hanno elencato le disfuzioni: ritardi costanti dei treni, soppressione di numerose fermate di Eurostar ed assenza di corse notturne da Venezia, Verona e Padova.E presto, sperano a Rovigo, potranno arrivare anche dei risarcimenti danni per un importo non ancora quantificato. Lo ha annunciato il Codacons: una class action sui ritardi dei treni, la loro pulizia e il sovraffollamento dei vagoni.E` questo l`esito più importante dell`incontro che ieri a Roma, a piazza della Croce Rossa, ha riunito i vertici di Trenitalia e le associazioni dei consumatori. All`ordine del giorno c`erano lo stato di pulizia dei treni italiani e i primi risultati della relativa indagine, svolta negli ultimi mesi, dal Codacons e dall`Associazione utenti del trasporto aereo, marittimo e ferroviario. Presi a campione circa 800 utenti che utilizzano con regolarità i treni, il 45\% ha dichiarato i treni “sporchi“ e il 33\% “molto sporchi“: il resto del campione ha risposto “sufficientemente puliti“ (19\%) e “molto puliti“ (3\%). Così, le associazioni dei consumatori hanno annunciato l`ulteriore distribuzione di questionari.I nuovi questionari varranno anche per aderire ad una class action contro Trenitalia. L`azione collettiva di risarcimento chiederà “il risarcimento dei danni biologici“ legati al “ritardo dei treni regionali, ai guasti, al sovraffollamento delle carrozze e in generale alla mancanza di vivibilità e pulizia“.“Chiederemo un risarcimento pari a 10 milioni di euro“, ha detto il presidente del Codacons Carlo Rienzi. La somma, destinata agli utenti che aderiranno all`iniziativa, dovrebbe servire come “deterrente“ per Trenitalia, “spingendo l`azienda a migliorare gli standard qualitativi del servizio reso ai passeggeri: pena analoghe iniziative di risarcimento ogni anno“, ha concluso Rienzi.

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