Parere negativo sul documento dell`Abi arriva anche dalle associazioni dei consumatori
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- Alto Adige
L`Antritrust: danneggia i consumatori. Il Codacons: una fregatura
L`Antitrust boccia la procedura di portabilità approvata da Associazione bancaria italiana e Consiglio nazionale del notariato: è a svantaggio dei consumatori e non migliora la concorrenza tra istituti di credito. Parere negativo sul documento dell`Abi arriva anche dalle associazioni dei consumatori. “è una fregatura“, è il commento lapidario del presidente del Codacons, Carlo Rienzi. L`accordo tra Abi e Cnn “non deve limitare l`autonomia delle banche nell`attuare la portabilità attraverso soluzioni alternative che potrebbero essere migliori rispetto a quelle concordate“, scrive l`Autorità garante della concorrenza e del mercato in una segnalazione invitata alle due associazioni ed al ministro per lo Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani. Proprio mercoledì 21 novembre, l`Abi ha diffuso la notizia dell`approvazione delle procedure di portabilità dei mutui fissando in 15 giorni il termine massimo per le risposte da parte delle banche e in 10 quello per le operazioni di rinegoziazione. Ma il fulcro della questione è tutto concentrato nei “costi zero“, così come prevede la legge Bersani. A tal proposito, il presidente dell`Abi, Corrado Faissola ha precisato: “La delicata questione dei costi rientra nelle materie di esclusiva competenza delle banche, nel rispetto delle regole di concorrenza e in linea con quanto previsto dalla legislazione vigente“. In sostanza, l`Abi “non può imporre nulla“ e si limita a suggerire agli istituti bancari di farsi carico degli eventuali costi e delle penali dovute alle estinzioni anticipate dei mutui. Per il Garante però, l`iniziativa dell`Abi potrebbe non avere individuato “le soluzioni più coerenti con lo sviluppo di efficaci dinamiche concorrenziali, e meno onerose e complesse tra quelle possibili, che vanno finalizzate all`esigenza di semplificazione, celerità e contenimento dei costi della procedura“. L`Antitrust sottolinea anche che le banche devono essere libere di poter competere decidendo come e con quale tempistica semplificare la procedura della portabilità, così da garantire la surrogazione gratuita ai mutuatari. E rispetto ai 15 giorni (stabiliti dall`Abi) che le banche avrebbero per informare il proprio cliente sullo stato del proprio mutuo, il Garante è chiaro: la procedura dell`Associazione “non deve incidere sulla piena libertà della clientela di richiedere direttamente alla propria banca (on line o recandosi allo sportello bancario di riferimento) lo stato del rapporto di mutuo in corso, e di ottenerla in tempi pressoché istantanei“. Senza contare che l`introduzione di una “procedura condivisa“ potrebbe incoraggiare l`applicazione di costi non giustificati (come la penale di estinzione anticipata). A respingere il documento di portabilità presentato da Abi e Cnn, sono anche le associazioni dei consumatori. “E` ovvio che la procedura condivisa non sia piaciuta all`Antitrust – afferma Carlo Rienzi – perché si tratta di un accordo tra due lobby. E accetto scommesse che sarà un fregatura. Il presidente della Commissione finanze della Camera dei deputati, Paolo Del Mese, ha presentato un emendamento bipartisan che dice di rispettare la legge Bersani. E le lobby sanno che se l`emendamento passa il loro accordo non vale niente“.
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