Rincari in vista per il latte
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fonte:
- TG FIN
Dopo il pane e la pasta, aumenti in vista anche per il latte. I rincari potranno aver luogo da gennaio prossimo, stando a quanto dichiarato da Nicolò Carandini del cda della Centrale del Latte di Roma, a margine della conferenza stampa di Confagricoltura Roma. Secondo Carandini il rialzo dei listini non sarà solo nazionale, ma toccherà anche gli altri Paesi Ue. La causa sta nell`inattesa carenza delle scorte a partire da luglio. E ciò provoca una contrazione del prodotto nella nostra distribuzione. Principale importatore è la Cina dove il nostro latte arriva in polvere: qui il consumo pro-capite è passato in un anno da 3 a 9 litri. “Fino a luglio – ha spiegato il rappresentante della Centrale del latte di Roma – c`era un surplus di produzione di latte in ambito comunitario, mentre in Italia si e` sempre prodotto il 40% in meno del fabbisogno nazionale. In Cina il consumo è stato promosso come alimento sano e status symbol occidentale. E ora le nostre scorte sono a zero perchè i produttori vengono pagati di più da operatori esteri, attivi sul mercato cinese. Col risultato che il latte fresco manca – ha concluso Carandini – anche per i panettoni artigianali“. Intanto per il prossimo 29 novembre la Coldiretti ha indetto a Brescia una mobilitazione a difesa del latte italiano. Si prevede la partecipazione di 20mila allevatori provenienti da tutta Italia. Obiettivo della manifestazione è promuovere la “credibilita` e trasparenza del sistema produttivo italiano e della salute dei cittadini“. La mobilitazione nel capoluogo lombardo si svolgerà in concomitanza dell`incontro a Brescia del Commissario europeo all`agricoltura Mariann Fischer Boel con esponenti di governo e della Regione. CODACONS: “INDAGHI ANTITRUST“ Sulla vicenda del caro- latte è intervenuto anche il Codacons. “Chiediamo all`Antitrust di intervenire aprendo una indagine- ha commentato l`associazione dei consumatori- nell`ultimo trimestre il prezzo medio del latte in Italia è passato da 1,35 euro a 1,45 euro al litro, con un aumento del 7%. Questo significa un aumento di 36,5 euro all`anno, per una famiglia che consuma almeno un litro di latte al giorno. Siamo contrari a qualsiasi nuovo rincaro e l`Antitrust dovrebbe indagare per accertare eventuali speculazioni sui listini“.
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