Tagli e risorse Ferrovie: partono i nuovi orari, a rischio i treni pendolari
-
fonte:
- La Provincia di Como
Dovrebbero arrivare in Finanziaria le risorse necessarie a scongiurare tagli ai treni, soprattutto quelli del trasporto regionale usati dai pendolari. Il governo sta lavorando per racimolare i 94 milioni mancanti ai conti di Mauro Moretti per fare circolare i convogli del servizio universale, vale a dire quella fetta di rete che viaggia in perdita e non produce profitti, quindi deve essere sostenuta finanziariamente da Stato ed enti locali. Il governo intende fare la propria parte, “per garantire al 100% il livello di servizio del 2007, occorrono 94 milioni di euro aggiuntivi, siamo al lavoro con il Tesoro e al momento sono ottimista sulla possibilità di reperire tra 70 e 94 milioni“, ha detto il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi. Si tratta di 94 milioni di euro, che insieme ai 160 milioni già previsti dalla manovra, raggiungerebbero la cifra di 254 milioni, tale da consentirebbe alla società di non sopprimere i collegamenti non remunerativi sul mercato. In caso contrario, i tagli avrebbero riguardato fino a 10 milioni di treni-chilometro, vale a dire un numeroso elenco di treni tra Eurostar, Intercity e treni regionali. Tra questi, un elenco di 12 Eurostar relative alle tratte Roma-Ancona, Roma-Reggio Calabria, Roma-Lecce, Roma-Taranto, Roma-Perugia. Ieri, Trenitalia ha annunciato la disponibilità del nuovo orario ferroviario per il 2008 che entrerà in vigore il 9 dicembre. I biglietti sono acquistabili attraverso gli abituali canali di vendita (internet, self service, biglietterie, agenzie, call center). Tuttavia, il nuovo orario al momento è disponibile solo per l`80%: il restante 20% infatti riguarda il pacchetto dei treni oggetto di trattativa con i ministeri, e tra questi alcuni potrebbero essere soppressi. Il pacchetto di treni, circa il 20% dell`offerta quotidiana pari a 8.000 treni, è oggetto di trattativa con i ministeri dell`Economia, dei Trasporti e con le Regioni. Una volta definiti i contratti, l`orario potrà essere consultato nella sua versione completa. Tuttavia, il numero dei treni in circolazione nel 2008 potrà essere inferiore, a fronte di un`offerta razionalizzata dove ci sono meno viaggiatori a favore di tratte più remunerative. Le associazioni dei consumatori, che hanno già annunciato ricorsi al Tar se dovessero essere attuati i rincari dei biglietti del 15% annunciati da gennaio, oggi sono tornate a farsi sentire a fronte del rischio di un servizio ferroviario menomato. “Invece di tagliare gli sprechi si tagliano i servizi e si aumentano i prezzi: ecco la formidabile ricetta di Moretti“ è il commento di Federconsumatori, Abusbef, Adoc e Codacons che chiedono un tavolo urgente con il governo. “Giudicando insufficienti le risorse della Finanziaria, Moretti minaccia con toni inaccettabili misure draconiane nei confronti dei soliti pendolari, che si ritroveranno a dover pagare servizi più salati e sempre più scarsi“ affermano in una nota. “E non solo non ci saranno i treni nuovi, ma sono annunciate ulteriori biglietterie chiuse, stazioni impresenziate, dismissioni di aree a servizio della ferrovie.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: alessandro bianchi, biglietti, Eurostar, Ferrovie, Intercity, mauro moretti, nuovi orari, pendolari, regionali, tagli, treni
