Fs, stop ai rincari Urgente un tavolo
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fonte:
- Italia Oggi
Un tavolo urgente tra governo, gruppo Fs e associazioni dei consumatori per far luce sulla situazione in cui versa il gruppo italiano. A chiederla sono state Federconsumatori, Adusbef, Adoc e Codacons che hanno voluto così dire no ai ventilati rincari delle tariffe ferroviarie e ai tagli di tratte. all`indomani delle dichiarazioni rilasciate dall`amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti. Che, hanno sottolineato le associazioni, “giudicando insufficienti le risorse della Finanziaria, minaccia misure a dir poco draconiane nei confronti però dei soliti pendolari, che si ritroveranno a dover pagare servizi ancora più salati e sempre più scarsi“. “Invece di tagliare gli sprechi e rendere più efficiente l`organizzazione, si tagliano i servizi e si aumentano i prezzi“, hanno denunciato le associazioni dei consumatori, commentando: questa sarebbe “la ricetta messa a punto dall`a.d. del gruppo Ferrovie. Moretti, insomma, protesta che i soldi sono pochi e per questo sarà costretto a diminuire i servizi. E il servizio ferroviario viene ridotto ulteriormente e reso più caro: a novembre è stata abolita la tariffa nazionale degli interregionali (aumento medio del 10%), poi sono stati aumentati i biglietti singoli del 10%, ora si riparla di nuovi aumenti all`inizio dell`anno. Rispetto infatti a quanto richiesto dall`ambizioso piano industriale presentato al governo, piano che comprendeva l`acquisto di mille nuovi treni per i pendolari, la Finanziaria“, hanno sostenuto Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, “in via di approvazione taglia ben 924 milioni di euro. Quindi, dice Moretti, non solo i treni nuovi non ci saranno, ma ne verranno soppressi di quelli esistenti e non è tutto: sono annunciate ulteriori biglietterie chiuse, stazioni impresenziate, dismissioni di aree a servizio della ferrovie. Tutto questo avviene quando l`aumento dei prezzi dei carburanti per auto spinge verso l`alto la domanda di trasporto pubblico ferroviario, confermando peraltro una tendenza consolidata nel corso di questi ultimi 5 anni. è importante che nella Finanziaria rientrino le somme previste da piano di risanamento, ma troviamo anche inaccettabile il tono minaccioso con cui Moretti“, hanno proseguito le associazioni di consumatori, “prende in ostaggio milioni di pendolari: si apra dunque urgentemente un tavolo per pianificare la distribuzione delle risorse e dare inizio così a un effettivo risanamento del servizio. Nel frattempo, siano congelati tutti gli aumenti e i tagli previsti“.
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