20 Novembre 2007

“Vietato fumare“: nei parchi i primi cartelli

Mamme, nonne, sportivi applaudono all`ordinanza: “Ora il sindaco ci aiuti anche a migliorare le aree verdi“
“Vietato fumare“: nei parchi i primi cartelli
L`assessore Nasti: “Ma non ci sarà la caccia al fumatore“. Banco di prova il 2 dicembre

Ora ci sono anche i cartelli sui cancelli dei 43 parchi cittadini, sugli scivoli per i bimbi, vicino alle giostre e nei prati: “Vietato fumare“. è ufficiale. E dopo le prime 24 ore di choc e di polemiche, l`ordinanza del Comune che vieta ai cittadini di accendere la sigaretta anche all`aperto – se ci sono lattanti, bambini o donne in gravidanza – comincia a trovare accaniti sostenitori. Sono le mamme e le nonne, gli sportivi e tutti quelli che cercano disperatamente un angolo “verde“ in città. è il popolo dei parchi, che applaude all`ordinanza e rilancia, chiedendo al Comune: “Ora il sindaco ci aiuti anche a tenere puliti i parchi, ad aggiustare le panchine rotte, le fontane spente, le strade dissestate, i prati senza erba“. “è successo proprio qualche giorno fa: ero seduta su una panchina e accanto a me si è seduto un signore con un puzzolentissimo sigaro. Quando gli ho chiesto di allontanarsi, perché ero incinta e con me c`era anche mia figlia di 9 anni, lui mi ha risposto: “Se le dà fastidio si alzi lei“. Mi sono alzata e me ne sono andata, ma da oggi chiamerei i vigili“, dice Giovanna Desiderio, giovane mamma, in attesa di due gemelli, seduta su una panchina del parco della Floridiana al Vomero, dove passeggiano decine di madri con i bimbi in carrozzina o per mano e che sono costrette a fare lo slalom tra decine di pacchetti di Marlboro, Camel, Diana, accartocciati e gettati sull`erba, insieme a cartacce e rifiuti. “è vero che a Napoli viviamo in una situazione di illegalità diffusa – dice Mariapia Laurenza, che passeggia con Anita, 4 anni – Ma forse se non si comincia dalle piccole cose, come questa, non cambierà mai niente“. “Va bene la norma anti fumo, ma dovrebbero anche migliorare i parchi: qui non c`è neanche un bagno, le panchine sono rovinate, i marmi coperti di graffiti“, interviene Maria Di Deco, a spasso con la nipotina Paola. Favorevoli al divieto di fumare nei parchi anche le decine di atleti dilettanti che si concedono una corsa nella pausa pranzo al Virgiliano: “Quante volte mi è capitato, mentre correvo, di essere investito da una folata di vento e nicotina. Sono contento che la mia città sia la prima in Italia a vietare il fumo nei parchi“, dice Luigi Paesano, 33 anni, in pausa jogging. “Niente sigarette, ma anche più attenzione per i nostri parchi – dice Anita Belladonna, con Mauro, 5 anni, a spasso in Villa Comunale – basta guardarsi in giro e si vedono cumuli di spazzatura, cicche, lattine, escrementi di cani e non solo…“. E mentre Napoli si divide tra favorevoli (come il Codacons, che invita ad estendere il divieto anche davanti alle scuole) e contrari (come Telefonoblu o l`associazione ambientalista Seme), ancora nessuna multa. “Non ci sarà una caccia ai fumatori – spiega l`assessore Gennaro Nasti – ma il vero banco di prova sarà nei fine settimana, il prossimo e soprattutto quello del 2 dicembre, per la terza `Domenica nei parchi` 2007“.

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