15 Novembre 2007

Prc e Confsal su dimissioni turrisi “Sac, troppo clientelismo“

Prc e Confsal su dimissioni turrisi “Sac, troppo clientelismo“
“Enti locali sono incapaci“

Slitta ancora la riunione di Consiglio comunale chiamato a scegliere il nuovo Difensore civico. La seduta, che si sarebbe dovuta tenere questo pomeriggio, è stata rinviata perché diversi gruppi consiliari hanno manifestato al presidente Roberto Commercio l`intenzione di procedere con nuovi “sondaggi“ per capire se è possibile trovare una unione di intenti che converga la maggioranza dei voti su un solo candidato rappresentativo. La data della nuova seduta dovrebbe essere decisa oggi nel corso di una riunione dei capigruppo. Chi, quindi, si illudeva che almeno questa nomina potesse rimanere “estranea“ alle decisioni politiche si è ancora una volta sbagliato. E dire che appena un mese fa la conferenza dei capigruppo si era riunita in seduta straordinaria, alla presenza anche del segretario generale, per “pressare“ sulla Terza Municipalità che, per via di beghe interne, errori e disguidi burocratici, aveva ritardato la nomina dei due rappresentanti di circoscrizione chiamati a partecipare al voto. Da allora, però, è stato un susseguirsi di slittamenti, segno forse, che ancora nelle stanze della politica si cerca un accordo di massima su un rappresentante chiamato a difendere i diritti dei cittadini, ma che, in realtà, la politica cerca sempre di rendere espressione partitica. In lizza per la nomina ci sono tre insigni docenti universitari e un avvocato. Oltre alla candidatura del titolare uscente, il prof. Alessandro Corbino, docente di Diritto Romano alla Facoltà di Giurisprudenza, in quota a Forza Italia, i nuovi volti sono il prof. Francesco Siracusano, (quota Ds, che ha ricevuto anche il sostegno di Alleanza siciliana), docente di Insegnamento Diritto Penale alla facoltà di Giurisprudenza di Catanzaro, la prof. Ida Nicotra, docente universitaria di Diritto costituzionale a Catania, sostenuta da An e l`avvocato Domenico Fabiano, sostenuto da Codacons, Adusbef, Consambiente e Consumatori italiani. Quest`ultimo, poco tempo fa aveva lanciato un appello ai partiti per evitare che la figura del Difensore civico venisse “sminuita da nomine dettate da inciuci tra sinistra e destra“ e diventasse così “ostaggio della politica“. Sul rinnovo del difensore civico si preannuncia, quindi, una nuova battaglia politica in Consiglio, anche se da alcuni schieramenti si è precisato che la scelta ricadrà sulla figura che sarà ritenuta più valida. Tutti i partiti sino a questo momento hanno espresso una propria candidatura o il proprio sostegno a un candidato. L`unico partito che non ha espresso ufficialmente un designato è l`Mpa. Il capogruppo in Consiglio, Salvo Pulvirenti ha motivato questa scelta per l`alto spessore e la professionalità dei 4 candidati in campo: “Resta fermo il nostro apprezzamento per l`attività svolta dal prof. Corbino – ha spiegato Pulvirenti – ma, data l`importanza che la carica assume e l`alto livello professionale dei candidati, il Mpa valuterà nella fase di voto ogni singola candidatura in base a qualità umane, competenze e impegno programmatico, senza tener conto delle logiche di partito“.

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