11 Novembre 2007

Biagio, festa di compleanno con trionfo Il cantante entusiasma coi suoi successi e attacca la tv

PARTITA LA NUOVA TOURNÉE DI ANTONACCI
Biagio, festa di compleanno con trionfo
Il cantante entusiasma coi suoi successi e attacca la tv

TREVIGLIO (Bergamo)? ALLE 21.10 di una serata molto speciale è esplosa l`altro ieri al Palasport di Treviglio la festa di compleanno di Biagio Antonacci. E` esplosa tra i cuoricini e le stellette disegnate su cartoncini alzati a tempo di musica dai fan come le coreografie che il 2 ottobre festeggiano in piazza Tien An Men l`anniversario della proclamazione della Repubblica Popolare Cinese. E` esplosa nel sentimento de “Le cose che ho amato di più“, di “Non ci facciamo compagnia“, di “Ritorno ad amare“, di “Vicky love“ e di tutte le altre che per due ore e mezzo hanno incollato all`ombra del cantautore di Rozzano e dei suoi 44 anni appena compiuti tremilacinquecento fan in fibrillazione. Un concerto tatuato sul cuore, come capita spesso al “più amato dalle italiane“, ma anche sui nervi scoperti di quel telespettatore “che davanti al piccolo schermo a volte si vergogna di vivere in questo paese“. “LA TV OGGI è un contenitore improponibile in cui sono solo le cattive notizie a fare spettacolo, creandoti una sorta di assuefazione al male“ ha spiegato infatti l`idolo di Rozzano durante lo show introducendo “Il mucchio“. “Un tempo c`era voglia di partecipare, di scendere in piazza, di confrontarsi, perché il pubblico era privato e viceversa, mentre oggi c`è uno scollamento totale fra i due mondi. Ieri si sognava la rivoluzione, oggi si è persa perfino la voglia di sognare“. Una realtà a tinte fosche che fa a pugni col mondo d`amore raccontato da “Se io se lei“, da “Iris (tra le tue poesie)“ o da quella “Coccinella“ cantata da Biagio seduto sul boccascena mentre una ballerina in due pezzi gli roteava attorno dentro una grossa sfera trasparente. Fra il lancio di coriandoli, pelouche, mazzi di fiori, cappelli a forma di torta con le candeline, Biagio ha tenuto la scena per due ore e mezza, scherzando coi fan, citando il Fausto Leali di “A chi“, predicando umiltà e tolleranza come virtù dei forti. Il tutto col sostegno di una band di cinque elementi trascinata dalla chitarra elettrica del fiorentino Saverio Lanza (che in privato è un fine sperimentatore come dimostra il suo recente album “Madre lingua“, raccolta di ninne nanne di tutto il mondo cantate da madri extracomunitarie di passaggio per l`Italia) alloggiata sotto un grande schermo a listelli luminosi come quello utilizzato lo scorso giugno a San Siro. E proprio il concertone da sessantamila spettatori al Meazza (il dvd esce il 30 novembre) ad aver diviso in estate i fan, con minacce di ricorso addirittura al Codacons, a causa dei ventimila biglietti che sarebbero stati regalati o messi in vendita sottocosto per spronare l`affluenza. “A SAN SIRO c`erano sessantamila ragazzi che ballavano e si divertivano sugli spalti“ replica Biagio. “Poi, però, sul mio forum ho trovato illazioni che gettavano discredito su questo risultato straordinario e ci sono rimasto malissimo. Ho reagito scrivendo una lettera molto dura a quelli che avevano messo in giro certe voci perché nessuno può permettersi di venire sul mio sito internet a raccontare bugie“. Ma per Biagio la piccola polemica è già acqua passata e sogna di tornare a San Siro nel 2009, magari affiancato “dagli ospiti del best che vorrei dare alle stampe il prossimo autunno, per il mio quarantacinquestimo compleanno“. Pronto al trasloco in una nuova casa discografica (Sony-Bmg), infatti, Antonacci pensa di lasciare la vecchia (Universal) con una raccolta di canzoni simile alla recente “E2“ dell`amico Ramazzotti. “Sognare non costa nulla e per questo disco mi piacerebbe duettare “Immagine“ proprio con Eros, “Liberatemi“ con Gianna Nannini, mentre con Laura Pausini vorrei tanto condividere uno dei miei pezzi più classici“ ammette l`autore di “Non ci facciamo compagnia“. “La mia aspirazione proibita però si chiama Alicia Keys, anche se penso che non sarà facile coinvolgerla in un progetto del genere“. INTANTO questo Vicky Love Tour 2007 prosegue fino a Natale, con tappe pure a Bologna il 16 novembre, ad Ancona il 17, a Firenze il 26, a Livorno il 27, a Forlì il 30, a Mantova l`1 e 2 dicembre, a Varese l`8.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this