8 Novembre 2007

Famiglie più indebitate, ma meno della media Ue

Le famiglie italiane tendono a indebitarsi sempre di più, ma il grado di indebitamento si mantiene contenuto ed è fra i più bassi d`Europa. Lo sostiene Corrado Passera, amministratore delegato di Intesa SanPaolo, nel corso di un`audizione alla Camera. Secondo Passera il settore bancario in Italia è caratterizzato da un grado di concorrenza “molto elevato“, come evidenzia il tasso di mobilità della clientela. Costi: un conto corrente può arrivare a 218 E l`anno La tenuta di un conto corrente bancario costa in media 130 euro l`anno, ma può arrivare anche a 218 euro, se il deposito è molto movimentato. E` quanto emerge dall`indagine della Banca d`Italia su 4.500 conti tenuti presso più di 130 Istituti di credito. Secondo l`indagine il 25 per cento dei conti con il minor numero di operazioni annue costa in media 70 euro, contro i 218 dei conti con il maggior numero di operazioni. “Gli italiani – sottolinea Mario Draghi, governatore di Bankitalia – preferiscono i conti a pacchetto, piuttosto che quelli a consumo, dove gli oneri dipendono dal numero dei movimenti“. Draghi invita le banche ad una maggiore trasparenza e attenzione alle esigenze dei clienti. Codacons: Ma le banche quanto guadagnano? In risposta ai dati forniti dal governatore di Bankitalia Draghi sulla tenuta di un conto corrente bancario, Carlo Rienzi, presidente del Codacons, ribadisce che non è importante solo stabilire quanto costa un conto corrente all`utente, ma è fondamentale sapere il margine di guadagno delle banche. “I soldi investiti dagli utenti nei conti correnti hanno bassa remunerazione per i correntisti – afferma Rienzi -. Al contrario per le banche rappresentano lauti guadagni“. Per il presidente del Codacons è quindi necessario “abbattere non solo i costi per gli utenti, ma anche i guadagni per gli Istituti di credito, obbligando le banche a fornire le migliori condizioni ai correntisti, oltre a spiegare chiaramente nei bilanci quanto incassano grazie ai conti correnti“. Debiti al consumo su, timori di Cittadinanzattiva Sulla gestione del conto corrente si pronuncia anche Cittadinanzattiva, il Movimento di tutela dei diritti dei consumatori. Secondo Cittadinanzattiva, infatti, un italiano su tre registra lamentele sulla gestione del conto corrente, in particolare sul credito al consumo. “Il fenomeno dell`indebitamento per credito al consumo – sottolinea Giustino Trincia, vice segretario di Cittadinanzattiva – assume dimensioni sempre più preoccupanti. Se non si corre presto ai ripari con un intervento legislativo che introduca norme di tutela, il rischio è che anche in Italia si possa verificare quello che è accaduto negli Stati Uniti“. Arriva la bussola per i risparmiatori In occasione della Giornata mondiale del risparmio, Cittadinanzattiva promuove per il terzo anno “la bussola del risparmiatore“, una campagna di educazione ai servizi finanziari e tutela del risparmio, attiva, per tutto il mese di novembre, in venti città, con l`introduzione di sportelli per la raccolta delle segnalazioni, la distribuzione di materiale informativo e l`organizzazione di incontri. Sarà inoltre distribuita una “guida al risparmio consapevole“, con oltre sessanta tra consigli e avvertenze utili. Tassi d`interesse, l`allarme di Draghi Le famiglie italiane rischiano di trovarsi in difficoltà per pagare le rate dei mutui con l`aumento dei tassi di interesse anche il costo dei prestiti è destinato ad aumentare. E` l`allarme lanciato dal governatore della Banca d`Italia Mario Draghi che intravede “segnali di deterioramento“ sul fronte delle sofferenze bancarie legate ai finanziamenti per l`acquisto di case. Per le famiglie e le imprese, annuncia Draghi, il rialzo dei tassi “si rifletterà in un aumento del costo dei prestiti a tasso variabile, che rappresentano tre quarti del totale dei prestiti a medio e a lungo termine“. Così, se le tensioni sui mercati dovessero durare più a lungo, “gli oneri per i debitori potrebbero diventare significativi“. A Cava uno sportello al servidio delle imprese Inaugurato a Cava de` Tirreni, in provincia di Salerno, lo sportello informativo al servizio delle imprese. L`iniziativa rientra in un progetto promosso da Confindustria. Il protocollo è stato siglato, presso il municipio cavese, da Agostino Gallozzi, numero uno degli imprenditori di Salerno e Luigi Gravagnuolo, sindaco di Cava De` Tirreni. Lo sportello svolge attività di informazione e assistenza in materia di agevolazioni, internazionalizzazione e rapporti con il credito.

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