6 Novembre 2007

CASSAZIONE:DANNI DA FUMO,CONFERMATO PRIMO RISARCIMENTO

CASSAZIONE:DANNI DA FUMO,CONFERMATO PRIMO RISARCIMENTO A CARICO BRITISH AMERICAN TOBACCO. CODACONS,VARRA`IN ALTRE CAUSE

La Corte di Cassazione dà il suo

“sigillo“ al primo risarcimento danni da fumo a carico di un

produttore di tabacco, la `British american tobacco Italia`,

subentrata all`Ente tabacchi italiano successore dei Monopoli di

Stato. E apre la porta al riconoscimento per i familiari delle

vittime del fumo del “danno esistenziale“. Una pronuncia

accolta con entusiasmo dal Codacons, secondo cui i principi

affermati dalla Suprema Corte potranno essere fatti valere “in

centinaia di cause simili pendenti dinanzi ai tribunali di tutta

Italia“. Ma la Bat replica: “La Corte di Cassazione non si è

pronunciata sulla responsabilità del produttore di tabacco e i

principi affermati nel caso Stalteri ben difficilmente potranno

trovare applicazione in altri casi“.

I supremi giudici hanno dunque confermato la sentenza con cui

due anni fa la Corte di Appello di Roma condannò la Bat a

risarcire gli eredi di Mario Stalteri, un insegnante di agraria

morto di cancro al polmone nel 1991 dopo aver fumato (dal 1950)

un pacchetto di sigarette al giorno per tutta la vita. Alla

vedova, Paola Giacalone, e al figlio dell`uomo, Marcello, venne

riconosciuto un indennizzo di 200mila euro, per le “sofferenze

morali“ subite per la “scomparsa nella loro vita di una

presenza familiare importante“. Una cifra che per la Cassazione

– che ha accolto il ricorso dei familiari che volevano la

revisione del risarcimento – potrebbe essere rivista al rialzo,

se venisse riconosciuto ai congiunti di Stalteri anche il

“danno esistenziale“, cioé il “pregiudizio alla quotidianità

della vita familiare quale si era precedentemente instaurata“.

Una questione su cui ora dovrà pronunciarsi un`altra sezione

della Corte d`appello della capitale

Più che soddisfatti i legali della famiglia Stalteri,che

parlano della “prima“ sentenza del genere da parte di una

corte suprema europea: “La Cassazione conferma la storica

decisione della Corte d`appello di Roma: il produttore di

sigarette è responsabile per i danni arrecati qualora non

adotti tutte le cautele necessarie per scongiurare i danni alla

salute dei fumatori, in primo luogo informandoli dei gravissimi

danni provocati dal fumo“, sottolineano in una nota i

professori Giulio Ponzanelli, dell`Università di Brescia, e

Vincenzo Zeno-Zencovich, di Roma Tre.

Esulta il presidente del Codacons carlo Rienzi: “la sentenza

della suprema Corte crea un precedente importante e ribadisce

principi che potranno essere fatti valere anche negli altri

procedimenti contro i produttori di tabacco“. Tesi contestata

dalla Bat: Roberto Poli, legale della societa, osserva tra l`

altro che “la questione della responsabilità del produttore è

attualmente risolta dalla più recente giurisprudenza nel senso

di escludere una tale responsabilità e di respingere le

richieste di risarcimento proposte dai fumatori“ e ribadisce le

ragioni che hanno condotto la British american tobacco Italia

rinunciare al ricorso contro la sentenza della Corte d`Appello

di Roma, ovvero “la sua totale estraneità ai fatti e alle

vicende relative alla causa promossa dagli eredi Stalteri, fatti

e vicende che si sono verificati molti anni prima della

costituzione di BAT Italia“.

    Aree Tematiche:
  • FUMO
Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this