Continua a crescere il mercato dei finanziamenti bancari
-
fonte:
- Il Messaggero
ROMA – Continua a crescere il mercato dei finanziamenti bancari alle famiglie italiane. Nei primi sei mesi dell`anno, le istituzioni creditizie hanno erogato 353 miliardi, con una crescita del 9% sullo stesso periodo del 2006. I dati, illustrati ieri dall`Abi, mostrano una decisa crescita del credito al consumo, aumentato del 17,5% a 93,8 miliardi, e indicatori in su anche per il credito fondiario residenziale, cioè tutto l`insieme di mutui per prima e seconda casa e finanziamenti per le ristrutturazioni, con un più 10,8% a 289,8 miliardi. “Il settore bancario – ha rimarcato il direttore generale dell`Abi, Giuseppe Zadra – continua a sostenere le esigenze di spesa sempre più complesse ed evolute delle famiglie, anche nell`ottica strategica di un rilancio dei consumi che dovrebbero contribuire a dare una spinta alla ripresa dell`economia“. Malgrado il trend di crescita, resta comunque elevato il divario fra Italia e resto d`Europa: il rapporto fra credito al consumo e Pil nel nostro Paese è fermo al 5,8%, contro il 7,5% della Francia, il 9,4% della Spagna, il 9,9% della Spagna ed il 16,5% della Gran Bretagna. Per il credito fondiario le differenze salgono ancora, con l`Olanda che ha un rapporto con il Pil pari al 111% e una media Ue intorno al 50%, mentre l`Italia rimane al 18%. Per compensare il gap, causato anche – spiega Zadra – da “fattori strutturali, fra cui il diverso livello di proprietà delle abitazioni, pari all`80%“, le banche rivolgono particolare attenzione alla clientela potenziale che si affaccia sul mercato del credito, fra cui lavoratori a tempo ed immigrati, tramite un`ulteriore semplificazione del processo informativo e una maggiore educazione verso i prodotti finanziari. Arriva da ben diversa angolazione, però, la lettura del fenomeno da parte dei consumatori, che dicono sì a una campagna informativa, ma per spiegare “i pericoli che si celano dietro al credito al consumo e alle allettanti pubblicità di prestiti e finanziamenti. Chi oggi vi ricorre – sostiene il Codacons, per il quale ogni italiano è in media indebitato per 1.590 euro – non acquista più solo auto, elettrodomestici o beni costosi, ma s`indebita anche per libri scolastici, spese mediche e persino alimentari“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
