FERROVIE: CONSUMATORI; DA OGGI AUMENTI, PENDOLARI TARTASSATI
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 25 OTT – Da oggi per gli abbonamenti e dal
prossimo 1 novembre per i biglietti scattano “nuovi e
silenziosi“ aumenti delle tariffe ferroviarie che vanno “a
tartassare i pendolari“. Lo sottolineano Adoc, Adusbef,
Codacons e Federconsumatori annunciando che “contro tale
politica degli aumenti gli utenti non resteranno a guardare, e
si preannunciano clamorose iniziative di protesta da mettere in
campo su tutto il territorio, per dire basta a tariffe in
costante crescita a fronte di un servizio sempre peggiore“.
Le associazioni richiamano quanto scritto sul sito di
Trenitalia e cioé che “su tutti i treni del trasporto
regionale saranno applicate le tariffe stabilite per legge da
ciascuna Regione, anche quando il viaggio inizia in una regione
e termina in un`altra. Il prezzo del biglietto, per questi
percorsi, sarà calcolato in proporzione alle tratte di
competenza“. “Tradotto in soldoni – affermano – ciò significa
un aumento tariffario di circa il 10%, che graverà sui
pendolari che tutte le mattine si spostano in treno per
raggiungere le scuole o il posto di lavoro“.
Aumenti definiti dai consumatori “silenziosi e vergognosi,
che gravano su una categoria, quella dei pendolari, alle prese
quotidianamente con un servizio pessimo, caratterizzato da treni
perennemente in ritardo, sporchi, sovraffollati, spesso soggetti
a guasti e soppressioni improvvise“.
Con lo sciopero del 13 settembre scorso, ricordano le quattro
associazioni, “avevamo richiesto un intervento del Governo per
fermare i rincari già annunciati. Ma ad oggi non si è ricevuta
risposta, solo un assordante silenzio, che ha permesso alle
Ferrovie di applicare aumenti assolutamente ingiusti“.(ANSA).
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