Indagine sugli affitti in nero
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fonte:
- La Provincia Pavese
In Lombardia la Guardia di Finanza ha iniziato a Varese
A Pavia una stanza non costa meno di 350 euro al mese
PAVIA. La Guardia di Finanza avvierà anche a Pavia un`indagine sugli affitti in nero agli studenti. L`associazione di consumatori Codacons dal 2004 ha presentato esposti in varie procure della Repubblica denunciando il fenomeno. Secondo l`associazione di consumatori la quasi totalità degli affitti è in nero: contratti non registrati o subaffitti. Per non parlare degli “indecenti“ guadagni di chi sfrutta gli studenti evadendo il fisco. Milano – secondo il Codacons – è la capitale di questo business e risulta la città più cara d`Italia. Una stanza che nel 2005 costava 425 euro ora costa 600 euro, un aumento di 175 euro (+ 41%). Seguono Roma, Venezia e Firenze. Considerando le quotazioni medie relative all`affitto di una stanza singola in zona adiacente alle università. A Varese i controlli sono già scattati nei giorni scorsi, con qualche risultato positivo, da parte della Guardia di Finanza. A Pavia già lo scorso anno sono stati fatti controlli a campione. Quest`anno potrebbero scattare interventi più severi, sulla scorta delle indicazioni del ministero dell`Economia e della generale “caccia all`evasore“ promossa dal governo Prodi. Le associazioni degli inquilini pavesi, però, si dicono tranquilli. Gli associati dell`Uppi (unione piccoli proprietari immobiliari) sottoscrivono contratti di locazione in regola: “Noi – spiega Maria Luigia Aiani, presidentessa dell`Uppi – cerchiamo di spingere sempre i proprietari verso contratti denunciati. Ma il fenomeno del nero è certamente in calo perché chi possiede delle case da affittare ha ormai capito che l`affitto senza regolare contratto ha un effetto boomerang notevole: in un`ipotesi di contenzioso con un inquilino il proprietario è costretto a denunciare l`evasione fatta in passato se vuole essere tutelato dalla legge“. Secondo Aiani esistono ancora frange di locatori che scelgono il `nero` spinti dall`eccessiva tasazione sulle case: “Ma si tratta di un miraggio di vantaggio economico temporaneo perché i problemi possono saltar fuori da un momento all`altro. Affitti alti? Dal mio punto di vista no, soprattutto nel caso di studenti: i nostri associati in quel caso, infatti, usano affitti concordati che sono dipendenti dalla posizione della casa, dai servizi che offre, dallo stato e da altre variabili. Non è possibile generalizzare,esiste un range molto ampio di prezzi per una stanza singola“.
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