18 Ottobre 2007

PREZZI. Piano antispeculazione, i commenti dei Consumatori



Il Governo ha ieri dato il via libera al Piano antispeculazione prezzi in seguito ai recenti rincari di alcuni generi alimentari. Immediata la risposta delle associazioni dei consumatori / La reazione di agricoltori ed esercenti Immediata la reazione dei consumatori al piano contro i comportamenti speculativi sui prodotti della filiera cerealicola e lattiero casearia lanciato ieri dal Governo. L`Unione Nazionale Consumatori plaude all`iniziativa ma afferma: “E` strano che il Governo abbia deciso soltanto ora di istituire un “Mister prezzi“, quando da secoli si sa che i fornitori di beni e servizi possono aumentare a piacimento prezzi e tariffe, mentre i consumatori a reddito fisso non possono fare altrettanto con i loro stipendi e salari“. L`associazione chiede comunque che a Mister prezzi siano trasferiti i compiti previsti dal DPR n. 373/1994 che ha conferito al CIPE i poteri del soppresso CIP, ovvero quelli di “determinare i prezzi di qualsiasi merce, in ogni fase di scambio“ in caso di rincari anomali e speculativi. Si dovrebbe quanto meno ricordare a tutti gli operatori economici che esiste questa norma e che applicandola non si prenderebbero misure illiberali, ma si adotterebbero provvedimenti antispe-culativi che, al contrario, avrebbero anche l`effetto di un ulteriore deterrente e di proteggere l`economia di mercato, considerando che la contrazione dei consumi dovuta a rincari ingiustificati arricchisce alcuni operatori e danneggia molti altri settori commerciali. “La principale arma contro chi specula sui prezzi dei prodotti alimentari è una raffica di controlli reali su tutto il territorio e un sensibile inasprimento delle sanzioni“. Così Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori commentano invece la notizia del piano. Per ottenere un immediato risultato sul fronte dei prezzi, ecco le proposte delle 4 associazioni: sistemi istituzionali di verifica, controllo e sanzione per i prezzi lungo l`intera filiera agroalimentare, ali fine di colpire ed estirpare abusi speculativi; strumenti di informazione diretta, tempestiva e gratuita, ad esempio attraverso sms via telefonino come già sperimentato; realizzazione della filiera corta o vendita diretta attraverso spazi l`utilizzo di autonomi in tutti i centri cittadini; interventi funzionali a ridurre i prezzi, di almeno il 5%, soprattutto quelli relativi al paniere fondamentale per l`alimentazione delle famiglie.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this