18 Ottobre 2007

Via al piano: il Governo `cala` Finanza, Nas e `007` qualità

Prezzi, caccia agli speculatori
Via al piano: il Governo `cala` Finanza, Nas e `007` qualità

CONTRO gli aumenti di pasta, pane e latte parte il piano antispeculazione del governo, con controlli a tappeto su prezzi e qualità dei prodotti della filiera cerealicola e lattiero-casearia. Nel giorno in cui sono arrivati nuovi allarmi rincari, il ministro dello Sviluppo economico Bersani e quello delle Politiche agricole De Castro hanno annunciato il via libera al piano contro gli aumenti ingiustificati con la task force per i controlli formata da Guardia di finanza, carabinieri dei Nas, Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari e Agenzia delle dogane. Ma la collaborazione anti-speculatori chiama in causa anche le Camere di Commercio e l`Antitrust già sceso in campo con un`indagine sui panificatori romani e pronto a intervenire anche in altre città e in altri settori. Pur tenendo conto che ci si muove in un libero mercato (come ha ricordato in Parlamento il ministro Chiti) il piano si muoverà su tre linee:combattere comportamenti speculativi (occultamento e accaparramento delle merci per turbare i prezzi), verificare la qualità dei prodotti e confrontare i prezzi di vendita al dettaglio con quelli all`ingrosso e alla produzione. Il giro di vite del governo viene giudicato positivamente dai consumatori. Per Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori “la principale arma contro chi specula è una raffica di controlli reali su tutto il territorio e un sensibile inasprimento delle sanzioni“. Diverso il parere della Confesercenti che ricorda come ci si muova in un libero mercato e auspica che non si facciano “processi“ a intere categorie. LA COLDIRETTI, invece, invita il governo a controllare anche la vendita di ortofrutta dove un`etichetta su quattro è irregolare. E dove, avverte la Cia il taglio per colpa del clima, della produzione di uva, castagne, funghi e tartufi ha fatto raddoppiare i prezzi al consumo rispetto all`autunno 2006. Ma non sono soltanto i prezzi degli alimentari a crescere. A preoccupare è anche il caro-greggio che prima o poi, sottolinea Pier Luigi Bersani, “incide sul sistema dei prezzi. Non credo fino al punto di essere un elemento depressivo, ma è un campanello d`allarme dal lato dell`inflazione“. PROPRIO IERI il greggio ha toccato a New York il nuovo record di 89 dollari al barile per le tensioni Turchia-Iran, ma nonostante la corsa dell`oro nero, secondo il presidente dell`Unione petrolifera, Pasquale De Vita, quest`anno avremo una bolletta petrolifera di un paio di miliardi al di sotto di quella del 2006 (circa 25 miliardi contro 27,6) per merito del supereuro. E più bassa dal 1° gennaio di circa il 20% sarà anche la bolletta elettrica di circa 5,2 milioni di famiglie. La conferma che con il 2008 partirà il bonus arriva dallo stesso Bersani. Il nuovo sistema tariffario prevederà una fascia sociale per i nuclei più deboli e uno sconto anche per i malati che utilizzano apparecchiature salvavita che consumano moltissima elettricita.

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