18 Ottobre 2007

Via a controlli sulla qualità e contro le speculazioni

I ministri Bersani e De Castro avviano collaborazione con Gdf, Nas, Icq e Dogane. Prezzi, il piano del governo
Via a controlli sulla qualità e contro le speculazioni

Controlli a tappeto su prezzi e qualità dei prodotti della filiera cerealicola e lattiero-casearia. è questa la controffensiva del governo in risposta alla recente tensione sui prezzi internazionali di alcune materie prime e al conseguente aumento dei prezzi di alcuni generi alimentari: il ministero dello sviluppo economico e il ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, hanno, infatti, formalizzato ieri la proposta di collaborazione operativa della Guardia di Finanza, dei Nas dei Carabinieri (per il tramite del ministero della salute), dell`Icq (Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari) e dell`Agenzia delle dogane (per il tramite del ministero dell`economia e delle finanze) per intensificare le operazioni di controllo.L`attività di controllo verrà svolta in via prioritaria secondo questi indirizzi: contrasto di comportamenti speculativi, quali i casi di occultamento e accaparramento di merci verificando così le ipotesi di rarefazione dell`offerta sul mercato di alcuni prodotti o la loro eventuale sottrazione all`utilizzo e al consumo (in particolare con la collaborazione della Guardia di Finanza e dell` Agenzia delle dogane); verifica della qualità dei prodotti messi in commercio con il fine di contrastare eventuali pratiche tese a deteriorare o alterare la qualità delle produzioni (in particolare con l`intervento dell`Icq e, eventualmente, del ministero della salute e dei Nas); verifica del livello dei prezzi di vendita al dettaglio e loro confronto con il prezzo di acquisto di beni da parte dell`esercente per le filiere cerealicola e lattiero-casearia.“L`avvio di questa collaborazione“, rimarcano i ministri Pierluigi Bersani e Paolo De Castro, “rappresenta una risposta importante alle recenti tensioni dei prezzi alimentari per offrire certezza e tutele ai consumatori e trasparenza alle imprese dei settori coinvolti. Questa collaborazione non avrà carattere temporaneo, bensì vuole dare continuità a una task force pronta a intervenire anche in eventuali future situazioni di tensioni di mercato“. “Ci muoviamo e vogliamo restare in una società di libero mercato“, ha spiegato il ministro per i rapporti con il parlamento, Vannino Chiti, durante il question time alla camera, “e quindi vogliamo trovare gli strumenti più coerenti per evitare speculazioni, attraverso il monitoraggio effettuato dalla Guardia di Finanza“. Positivo il giudizio di Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori. “La principale arma contro chi specula“, affermano le associazioni in una nota congiunta, “sui prezzi dei prodotti alimentari è una raffica di controlli reali su tutto il territorio e un sensibile inasprimento delle sanzioni“. Le quattro associazioni rilanciano suggerendo interventi in grado di “ridurre i prezzi di almeno il 5%, soprattutto quelli relativi al paniere fondamentale per l`alimentazione delle famiglie“. Chiedono infatti la creazione di “sistemi istituzionali di verifica, controllo e sanzione per i prezzi lungo l`intera filiera agroalimentare“, al fine di “estirpare“ gli abusi speculativi, nonché l`avvio di “strumenti di informazione diretta, per esempio attraverso sms via telefonino rivolta ai cittadini sui prezzi dell`intera filiera“. Un`altra ipotesi lanciata dalle organizzazioni è la realizzazione della “filiera corta“ attraverso la predisposizione di spazi per la vendita diretta nei centri cittadini.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this