Bianchi (Metro): “Inchiesta ferma, colpa dei giudici“
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fonte:
- Libero
Un anno fa, l`incidente di piazza Vittorio in cui ha perso la vita Alessandra Lisi, ricordata ieri dal sindaco Walter Veltroni. E sempre ieri, disagi e forti rallentamenti sulla linea B a causa, pare, di problemi agli scambi dei binari fra Monti Tiburtini e Rebibbia, come denuncia Fabio Desideri (DcA). Due giorni fa, una donna suicida sulla linea A. Non c`è pace per Stefano Bianchi, numero uno di Met.Ro dal febbraio 2005 (il suo mandato è triennale e rinnovabile). Ma ai molti romani che si dichiarano insoddisfatti dei servizi della metropolitana, risponde pacato: “Disservizi e disagi? Ogni tanto può accadere. E poi tenga conto che per la manutenzione noi abbiamo a disposizione solo le ore notturne, quando i treni sono fermi. Quanto ai suicidi, sono tragiche fatalità. Sappiamo bene che il prefetto caldeggia lavori di protezione dei binari. Ci stiamo studiando sopra“. Dopo un anno dall`incidente di piazza Vittorio, le inchieste sono ancora aperte: possibile? “A noi interessa capire bene quanto è successo quanto alla pubblica opinione. Per questo, abbiamo chiesto il dissequestro delle scatole nere e anche dei due convogli coinvolti. Ma, per ora, nulla di fatto. Oltre tutto, ognuno dei due treni fermi ci costa 3100 euro al giorno, senza contare che ovviamente non possiamo impiegarli sui binari“. Ma Met.Ro non ha proprio nulla da recriminare, secondo il suo presidente? “Guardi, il servizio l`anno scorso è ripreso dopo 24 ore dall`incidente. Rimane il dolore per quella giovane vita stroncata, è ovvio“. Ed è vero che il macchinista indagato, Angelo Tomei, lavora ora presso il deposito di Osteria del Curato? “Confermo quanto ha scritto “Libero“. Naturalmente, il nostro dipendente è stato dispensato dal servizio sui treni“. Stefano Bianchi replica al Codacons, che ha registrato con uno studio le proteste degli utenti contro i nuovi tornelli elettronici delle stazioni. “Che cosa posso risponderle? Che in questo modo si spara sul pianista… Quei tornelli sono un preciso ed efficace strumento antievasione. E mi risulta che la maggioranza onesta degli utenti non si sia affatto lamentata“. Sarà. E che cosa replica Bianchi alla denuncia di “Libero“ secondo la quale sui treni della linea A gli annunci vocali “saltano“ la fermata Manzoni (riaperta di recente)? “Mi impegno a fare dei controlli e a rimediare. Escludo che si tratti di annunci errati nelle stazioni. Se accade invece sui treni, è possibile. Ripeto, vi porremo rimedio“. Ok. E l`incidente di due giorni fa, sulla stessa linea? “Tutta colpa di un pantografo. Stiamo verificando se si sia trattato di un incidente o di usura“. A proposito: dopo l`incidente di piazza Vittorio di un anno fa, dai sindacati sono piovute critiche sui turni di lavoro dei macchinisti. Met.Ro ha fatto qualcosa nel frattempo? “Posso dirle che il confronto con le organizazioni sindacali è costante, perché c`è sempre qualcosa da mettere a punto e da migliorare“.
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