L`intervento Bloccare i semafori-truffa
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fonte:
- Libertà
Finalmente qualcuno si è deciso ad aprire il vaso di Pandora dei semafori-truffa, che ad altro non sono serviti che a causare tamponamenti innumerevoli od a far incassare somme ingenti ai comuni. Pare che i responsabili delle imprese fornitrici delle trappolette e gli amministratori comunali responsabili siano indagati per vari reati. Il Codacons, pur non negando l`opportunità degli apparecchi, individua il rimedio nell`allungamento a cinque secondi del tempo del giallo. In realtà questa soluzione non pare – da sola, almeno – idonea a risolvere il problema. L`allungare, infatti, il tempo del giallo (e cinque secondi sono davvero molto lunghi) si tradurrà nella convinzione degli automobilisti di poter continuare ad attraversare impunemente col giallo: il che è invece vietato e da evitare. D`altra parte, l`articolo 41.10 del Codice della strada autorizza l`attraversamento col giallo quando i veicoli “si trovino così prossimi che non possano più arrestarsi in condizioni di sufficiente sicurezza“; ma è chiaro che la macchinetta non è in grado di eseguire una simile valutazione. Una migliore soluzione sarebbe, a mio avviso, quella di azionare il rilevatore fotografico della contravvenzione solo dopo due o tre secondi dall`accensione del giallo: in tal caso, infatti, non verrebbero puniti coloro che si sono trovati in possimità del semaforo quando il giallo s`è acceso, mentre quelli fotografati avrebbero avuto, evidentemente, tutto il tempo per arrestarsi in sicurezza; e se non l`hanno fatto, peggio per loro.
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