9 Maggio 2008

730 on line indagato il direttore delle Entrate

Massimo Romano, direttore dell` agenzia delle entrate è stato iscritto sul registro degli indagati per la violazione della legge sul trattamento dei dati, articolo 167 della legge sulla privacy. La decisione della Procura di Roma si riferisce alla pubblicazione on line dei 730 di migliaia di contribuenti italiani, dati diversi da quelli sensibili e giudiziari che presenta rischi specifici per i diritti e le libertà fondamentali tanto da richiedere misure e accorgimenti a garanzia dell`interessato. A Massimo Romano, contestualmente all`iscrizione, è stato notificato un invito a comparire. La procura di Roma aveva aperto un fascicolo sabato scorso e l`indagine, oltre alla individuazione di un eventuale dolo nella pubblicazione in rete dei dati, prosegue anche sul fronte della clonazione degli stessi dai tramite il file sharing, dall`originario elenco dell`Agenzia delle Entrate. Le dichiarazioni dei redditi del 2005 infatti, sono rimaste disponibili in rete anche dopo lo stop imposto dal Garante della privacy. L`inchiesta dovrà accertare anche perchè gli elenchi sono stati pubblicati on line il 30 aprile mentre sarebbero stati disponibili già all`inizio del mese di marzo. Si dovrà accertare anche se questo lasso di tempo sia stato in qualche modo viziato da dolo. In procura a Roma è intanto giunta oggi la denuncia del Codacons con la quale l`associazione dei contribuenti chiede un risarcimento di 20 miliardi di euro dopo la pubblicazione dei dati on line.

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