6 milioni in viaggio per il ponte
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fonte:
- Il Cittadino
In attesa di qualche segnale di risveglio dal torpore degli ultimi mesi, gli operatori del turismo italiano guardano con apprensione all’imminente "ponte" del 2 giugno. Se non altro per verificare qualche segnale di ripresa che i primi caldi estivi sembrano aver evidenziato a livello nazionale. Tra questi Federalberghi, che prevede nel week-end lungo che inizierà oggi un flusso di turisti di quasi 6 milioni di persone, di cui oltre l’88% destinato a rimanere tra i confini nazionali. Ma non tutti sono ottimisti: a detta del Codacons infatti la crisi continua ancora a far stringere i cordoni della borsa ai vacanzieri nostrani. Del resto anche la stessa Federalberghi coglie l’occasione della presentazione della sua indagine previsionale per suonare «un campanello d’allarme per i bilanci delle aziende turistiche e alberghiere». Nonostante tutto, spiega il presidente di Federalberghi-Confturismo Bernabò Bocca, «dopo Pasqua e il "ponte" del Primo maggio, che hanno fatto registrare incrementi rispettivamente del 20 e del 33% di italiani in vacanza, e pur in presenza di un forte calo della spesa media pro-capite, nell’imminente "ponte" del 2 giugno i nostri calcoli ci fanno pensare a una sostanziale tenuta di persone in viaggio», provocando ancora una volta «un drastico calo del giro d’affari». Nel frattempo per questo "ponte" lo studio di Federalberghi snocciola numeri non del tutto negativi. Infatti, a parte le città d’arte, che dovrebbero essere visitate dal 6,7% degli italiani in vacanza (rispetto al 13,1% dell’anno scorso), gli italiani dovrebbero prendere d’assalto soprattutto le località marine (62%), la montagna (il 21,4%), i laghi (2,4%) e solo uno 0,9% ne approfitterà per un pausa termale.
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