20 Gennaio 2010

582 medici chiedono 17 milioni allo Stato

Chiedono 17,4 milioni di euro allo Stato per essere stati pagati meno di quanto previsto dalle norme europee durante il periodo di specializzazione all´Università. Si tratta di 582 medici toscani che hanno aderito ad una causa collettiva promossa dall´associazione di consumatori Codacons. Ciascuno avrebbe diritto a circa 30mila euro, per stipendi non ricevuti (quando tra il 1982 e il 1991 non era prevista retribuzione) oppure per mancati contributi (tra il 1994 e il 2006). Dal Codacons spiegano che in questo caso lo strumento utilizzato è quello della causa collettiva e non della class action, recentemente arrivata anche in Italia. I soldi vengono richiesti alla Stato, cui spetta la retribuzione degli specializzandi. Così il tribunale dove sono stati presentati i ricorsi è quello di Roma. Dall´associazione spiegano anche che in molti hanno già denunciato lo Stato italiano alla Commissione Europea per inadempienza alle leggi comunitaria. Una direttiva, infatti, ha riconosciuto che chi dopo essersi laureato frequenta una scuola di specializzazione per diventare chirurgo, oculista o infettivologo (che in media dura cinque anni) ha diritto ad una somma mediamente pari a 30mila euro. Sono già alcuni anni che il Codacos ha iniziato la battaglia per far avere quei soldi ai dottori.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox