10 Ottobre 2009

500 studenti in piazza contro i tagli

Erano circa cinquecento gli studenti bellunesi che ieri, come accaduto in altre parte d’Italia, hanno partecipato alla manifestazione indetta dal Reds (Rete degli studenti medi) per protestare contro i tagli operati dall’attuale governo verso la scuola pubblica. Partito nel piazzale della stazione, il corteo, aperto dallo striscione con la scritta latina "Quo usque tandem abutere Gelmini patientia nostra?", si è snodato sino in piazza Duomo. Qui hanno preso la parola Deva De Pra, responsabile locale dell’associazione in carica dal mese di marzo, ma ufficialmente eletta giovedì pomeriggio nel corso dell’assemblea territoriale che si è tenuta nei locali del Liceo scientifico Galilei, Marcello Deotto del Reds Veneto, l’universitario feltrino Elder Rambaldi e il professor Emlio Da Rold. «Siamo contenti – dice De Va De Pra – perché non era facile portare di nuovo in piazza la gente dopo che per un anno intero abbiamo protestato per gli stessi motivi chiedendo non ci fossero tagli e più qualità nella scuola. Abbiamo dimostrato che noi non molliamo, forse lo faranno altri».  Fra i temi affrontati, quello della sicurezza: «Nelle nostre scuole abbiamo svolto il test del Codacons, e i risultati non sono stati positivi». (G.S.)
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this