19 Novembre 2010

5 PER MILLE: IL CODACONS DENUNCIA TREMONTI ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E AL TRIBUNALE DEI MINISTRI

    TRUFFA E ABBANDONO DI PERSONE INCAPACI

     
     
    Ciò che sta avvenendo in Italia per il 5 per mille è paragonabile ad uno scippo. I cittadini – spiega il Codacons – hanno compiuto una attività e una scelta precisa, ossia indicare sulle loro denunce dei redditi a chi devolvere il 5 per mille. Essi, infatti, avrebbero potuto non destinarlo a nessuno oppure ad enti diversi, se avessero saputo che una parte di tale loro disponibilità sarebbe stata incamerata dallo Stato.
    Con la Finanziaria 2011 il Ministro dell’economia, Giulio Tremonti, ha invece previsto un drastico taglio dei fondi destinati al 5 per mille, che passano così da 400 a 100 milioni di euro, con una decurtazione pari al 75%.
    “Si tratta di uno scippo e di un atto truffaldino a danno dei cittadini, specie dei più deboli – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Questi soldi vanno in larghissima parte alle associazioni di volontariato che forniscono assistenza a disabili, emarginati, malati, poveri o anziani, e che vengono così private della possibilità di svolgere al meglio la propria opera”.
    Di qui una denuncia contro Tremonti che l’associazione dei consumatori presenterà alla Procura della Repubblica di Roma e al Tribunale dei Ministri, in cui si chiederà di indagare sullo scippo del 5 per mille, alla luce non solo dell’eventuale reato di truffa, ma anche della possibile fattispecie di abbandono di persone incapaci.

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox