«I lodi Consob serviranno ad accedere al fondo»
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fonte:
- La Nuova Venezia
codacons: le decisioni dell’ arbitro come aiuto per ottenere i risarcimenti del governo
PADOVA«I lodi favorevoli davanti all’ Arbitro Consob non sono inutili, ma spendibili al momento in cui ci sarà il ristoro attraverso il Fondo previsto dal governo a tutela delle vittime delle ex Popolari». Lo sostiene il referente Codacons Franco Conte a fronte del moltiplicarsi dei giudizi dell’ Acf che condannano le banche a risarcire i risparmiatori. Giudizi che però, sotto il profilo giuridico, sono destinati a restare sulla carta. E questo per due ragioni: perché il lodo non è titolo esecutivo a differenza delle sentenze del giudice e perché nel frattempo sono spariti i soggetti chiamati a pagare, vale a dire Veneto Banca e Bpvi. Vittorie inutili, dunque? Non secondo il Codacons: «Perchè», spiega Conte, «non appena ci sarà il fondo, chi avrà in mano il pronunciamento Consob avrà un’ importante freccia al suo arco. Non sarà infatti necessario il passaggio all’ Autorità Anticorruzione perché comunque c’ è la certificazione, da parte di un ente terzo, che il danno c’ è stato». Il punto è che il fondo non c’ è ancora, nonostante il premier Giuseppe Conte – incontrando i risparmiatori – abbia dimostrato l’ intenzione di individuare strumenti risarcitori. E le associazioni di ex soci sono ottimiste: «Il premier ha preso l’ impegno di rendere operativa la norma che istituisce il fondo», prosegue Conte, «Questo vuol dire che appena rientra da Consiglio di Stato, il Regolamento di attuazione dovrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e quindi diventare operativo. Resta il problema delle risorse: 100 milioni in quattro anni sono assolutamente inadeguati, ma anche qui c’ è l’ impegno di tutte le forze politiche a incrementare in maniera adeguata lo stanziamento attingendo ai conti correnti e alle polizze dormienti, secondo quanto previsto dalla legge Tremonti del 2006».Altre associazioni hanno però contestato il Regolamento, ritenendo non soddisfacenti i criteri di distribuzione dei risarcimenti. Un gruppo di avvocati ha costituito un tavolo il cui obiettivo è la stesura di una bozza di proposta di legge che definisca i criteri con cui procedere ai risarcimenti. Ma i legali si stanno muovendo anche sul terreno giuridico. L’ avvocato Matteo Moschini che ha patrocinato circa 200 ricorsi davanti all’ Arbitro Consob, chiederà di incontrare i presidenti dei tribunali di Vicenza e di Treviso proprio per discutere di tale aspetto.L’ obiettivo è di avviare cause veloci davanti al giudice civile, andando a chiedere i soldi a chi ce li ha, vale a dire Intesa SanPaolo. «Procederemo contro Intesa anche se dovrà essere preliminarmente affrontata la questione della sua legittimazione a intervenire», sottolinea Moschini. Nel frattempo, nel corso dell’ ultima settimana, sono arrivati altri sei lodi favorevoli ai risparmiatori che – sommati ai precedenti – fanno già oltre una ventina di procedimenti vinti dagli ex soci contro le ex Popolari. Sabrina Tomè.
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