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fonte:
- Corriere della Sera
Non ci sono buone notizie per i libri di testo. Secondo i calcoli fatti da Adiconsum le spese scolastiche incideranno sensibilmente sul bilancio familiare, tanto che una famiglia su due preferirà acquistare libri usati. Adiconsum ha anche lanciato tramite il suo gruppo Facebook «Adiconsum Scuola» l’ iniziativa «Segnala lo sforamento dei tetti di spesa». Il ministero dell’ Istruzione, infatti, pubblica ogni anno, per ogni classe e ogni scuola secondaria di I e II grado i tetti di spesa dei testi scolastici, che gli Istituti sono tenuti a non superare. L’ invito rivolto alle famiglie è di verificare se la scuola del proprio figlio rispetta tale tetto e di segnalare l’ eventuale mancanza sul gruppo Facebook o nelle sedi dell’ associazione. Il Codacons ha aperto un’ apposita pagina sul blog www.carlorienzi.it dove studenti e genitori possono segnalare le nuove edizioni di quei testi che quest’ anno, sia in formato cartaceo sia digitale, non presentano modifiche sostanziali rispetto alle edizioni dello scorso anno. Secondo una serie di rilevazioni effettuate da Findomestic le cifre che le famiglie italiane saranno chiamate a spendere vanno da 494 euro per un figlio a 642, nel caso in cui i figli siano due o più; in media, 548 euro, con un picco di 716 per chi ha figli che frequentano il liceo. Non è un caso pertanto se sale al 47% la quota di quanti fanno ricorso ai libri usati, per contenere la voce di costo più rilevante, ovvero quella che per l’ appunto fa riferimento ai volumi di testo. Una famiglia su due, in altre parole. RIPRODUZIONE RISERVATA.
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