28 Settembre 2002

118 in tilt, ora indaga anche il Nas

Truffa telefonica. Esposto del Codacons. Telecom: da giovedì cabine ?sanate?

118 in tilt, ora indaga anche il Nas

MILANO ? Brescia, Mantova, Monza e ora anche Latina. Il metodo di ricarica fai-da-te in barba alla Telecom con cui da qualche giorno molti utenti, sembra soprattutto immigrati, intasano i centralini del 118 starebbe dilagando. Al punto che ora si sono messi in moto anche i Nas, il nucleo anti sofisticazione dei carabinieri. Il timore è che venga messo seriamente in crisi il sistema di pronto soccorso gestito dai centralini del 118. E proprio per evitare l?emulazione fra gli inquirenti c?è grande riserbo sul meccanismo: i ?portoghesi? inseriscono una scheda telefonica internazionale, chiamano il 118 (che è un numero gratuito), digitano un certo codice e, spendendo un euro, ottengono una ricarica di cinque euro. Pare che ci sia anche chi riesce a telefonare direttamente gratis all?estero. Ma Telecom Italia ha reso noto che «già dalla serata di giovedì è stata ultimata per tutti gli apparecchi telefonici pubblichi presenti sul territorio nazionale la modifica tecnica che ha posto fine ai disagi che si sono verificati». Quindi, secondo Telecom, «non è più possibile utilizzare gli impianti a disposizione del pubblico per fini illeciti». Il Codacons ha chiamato in causa l?Autorità delle telecomunicazioni perché investighi sulle responsabilità del buco nella sicurezza delle linee telefoniche.

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