Il progetto BOLLINO è un’iniziativa presentata dal CODACONS APS nell’ambito del bando europeo SMP-FOOD-2024-FW-STAKEHOLDERS-PJ – “Sostegno dell’UE alle parti interessate per migliorare la misurazione degli sprechi alimentari e aiutarle ad attuare la prevenzione degli sprechi alimentari nelle loro attività e organizzazioni”.
L’obiettivo è realizzare un intervento strutturato per ridurre lo spreco alimentare a livello domestico in Italia, affrontando le principali criticità che portano i consumatori a gettare cibo ancora utilizzabile.
Il progetto è pienamente allineato alle iniziative europee sulla riduzione degli sprechi alimentari e ne rafforza la dimensione transnazionale: i risultati e le metodologie sviluppati in Italia sono infatti pensati per essere adattati e implementati anche in altri Paesi dell’UE, favorendo cooperazione e fiducia reciproca tra gli Stati membri.
Perché lo spreco alimentare è un problema
Lo spreco alimentare ha un impatto significativo:
- sulla società, perché limita l’accesso equo alle risorse alimentari;
- sull’economia, perché incide sui bilanci delle famiglie, della ristorazione e della filiera alimentare;
- sull’ambiente, perché comporta un uso inutile di suolo, acqua, energia e maggiori emissioni di gas serra.
Ridurre gli sprechi rappresenta quindi un’opportunità concreta per agire sul cambiamento climatico, sul costo della vita e sul corretto consumo degli alimenti.
Cause dello spreco alimentare
A CASA
- Pianificazione insufficiente: si acquistano alimenti non necessari o che non verranno consumati.
- Acquisti impulsivi: promozioni e offerte portano a comprare quantità eccessive.
- Confezioni inadeguate: le dimensioni delle confezioni non sono proporzionate alle reali esigenze familiari.
- Standard estetici: frutta e verdura “brutte” o imperfette vengono scartate pur essendo ancora buone.
- Conservazione errata: una gestione non corretta di frigorifero e dispensa accelera il deperimento degli alimenti.
NEL SETTORE DELLA RISTORAZIONE
- Porzioni standardizzate troppo abbondanti: generano avanzi non consumati.
- Sovrastima del numero di ospiti: si prepara più cibo del necessario, con conseguente surplus e scarto.
Obiettivi del progetto
Migliorare la comprensione di scadenze e sicurezza alimentare;
Affrontare preoccupazioni e pregiudizi culturali sulla sicurezza del cibo;
Potenziare le competenze culinarie di base;
Promuovere un nuovo approccio al cibo in scadenza nelle famiglie;
Interventi e soluzioni
BOLLINO interviene sui comportamenti dei consumatori attraverso:
Cambiamento culturale
Rimozione delle barriere psicologiche e culturali che ostacolano pratiche di consumo più sostenibili, promuovendo una gestione più attenta e responsabile del cibo.
Soluzioni tecnologiche e digitali
Utilizzo di strumenti e canali online per diffondere:
- suggerimenti pratici sulla conservazione degli alimenti;
- strategie e idee culinarie per utilizzare prodotti in scadenza;
- contenuti semplici e immediati che aiutino le famiglie a prendere decisioni più consapevoli.
Programmi educativi e formativi
L’iniziativa comprende:
- materiale informativo dedicato;
- test didattici e contenuti multimediali;
- video-ricette che mostrano come usare alimenti prossimi alla scadenza nelle principali categorie (verdure, pesce, carne, frutta, ecc.).
I contenuti saranno diffusi tramite piattaforme molto utilizzate come Facebook, Instagram e YouTube, così da raggiungere un pubblico ampio e diversificato. I test didattici e i materiali saranno disponibili in più lingue (italiano e inglese), per favorirne la fruizione anche in ottica europea.
Impatto atteso e dimensione europea
La collaborazione tra associazioni, enti e consumatori, unita all’analisi dei risultati delle attività svolte in Italia e in altri Paesi UE, consente di:
- condividere buone pratiche e modelli replicabili;
- rafforzare la fiducia reciproca tra Stati membri;
- aumentare la consapevolezza dei consumatori-cittadini europei sulle conseguenze delle proprie scelte alimentari;
- contribuire a una riduzione sostanziale e duratura degli sprechi alimentari.