MEGA CONCORSO INPS: INIZIATIVA A TUTELA DEI CANDIDATI
Presunte e gravi irregolarità che si sarebbero registrate in relazione al concorso pubblico per funzionari INPS – 365 posti di analista di processo-consulente professionale – le cui prove scritte si sono svolte il 27 e 28 febbraio 2018 presso la Fiera di Roma.
I FATTI
Le segnalazioni arrivate all’Associazione sono diverse. Ma tutte concordano sulle scene di ordinario caos registrate nel corso delle prove, e anche al termine delle stesse.
I rilievi sono abbondanti e documentati:
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Durante lo svolgimento della prova concorsuale si sarebbe registrata una totale assenza di controlli al momento dell’identificazione dei candidati e durante lo svolgimento della prova;
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Le anomalie sarebbero proseguite con la procedura di consegna dell’elaborato non in busta chiusa ma direttamente nelle mani del personale preposto al ritiro, dall’assenza di personale della pubblica sicurezza all’impreparazione ed approssimazione dei componenti della commissione esaminatrice;
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Numerosi candidati segnalano il mancato simultaneo ritiro degli elaborati che di fatto potrebbe avere favorito chi ha potuto completare la prova ben oltre la scadenza dei 60 minuti previsti;
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Al momento della riconsegna degli elaborati, inoltre, il questionario contenente le domande del concorso non sarebbe stato ritirato consentendone la diffusione all’esterno dei padiglioni e favorendo, di fatto, una fuga di informazioni;
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L’irregolarità più segnalata riguarda la presenza di smartphone all’interno dei padiglioni della Fiera di Roma, utilizzati indisturbatamente da molti per lo svolgimento del questionario in violazione alle disposizioni contenute nell’art. 5 del bando;
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Numerose segnalazioni denunciano il numero insufficiente di addetti alla vigilanza all’interno dei paglioni e la totale assenza di misure di sicurezza e di controllo sulle persone e sul contenuto di zaini e bagagli introdotti da alcuni dei candidati.
RINVIARE LA PROVA? NO!
In tanti, poi, hanno contestato la scelta dell’INPS di non rinviare la prova concorsuale nonostante l’emergenza meteorologica causata dall’ondata di gelo e neve che si è abbattuta in quei giorni su Roma e le centinaia di richieste in tal senso pervenute di chi non ha potuto raggiungere la sede concorsuale per soppressione o ritardo dei mezzi di trasporto.
In questo modo, infatti, è stato praticamente impedito a numerosi candidati di partecipare alla prova concorsuale; e altri, a loro volta, pur riuscendo a raggiungere la Fiera di Roma, non avrebbero potuto fare ritorno nelle proprie città a causa dei ritardi nello svolgimento della prova e i lunghissimi tempi di attesa per la restituzione degli effetti personali, con conseguente aggravio di spese di viaggio.
IL RICORSO TAR
A tutela dei candidati che siano risultati esclusi dalla prima prova scritta l’Associazione ha deciso – in primis – di avviare un ricorso al TAR del Lazio.
La prova, infatti, non è stata condotta in osservanza dei principi previsti per lo svolgimento dei concorsi pubblici: basti pensare alla violazione dell’art. 6 D.P.R. 686 del 1957 – che prevede la necessità che durante le prove i candidati non comunichino tra loro, vietando altresì l’utilizzo di qualsivoglia appunto o strumento idoneo ad agevolare il candidato nello svolgimento della prova. Inoltre, si consideri che il principio dell’anonimato delle prove scritte è stato ribadito dalla molteplice giurisprudenza del Consiglio di Stato, il quale ha costantemente riconosciuto carattere invalidante a qualsiasi disomogeneità suscettibile di arrecare un vulnus al principio di anonimato rendendo riconoscibile la provenienza degli elaborati (Cfr. Cons. St., VI, sent. n. 1928/2010; Cons. St., VI, sent. n. 481/2008; Cons. St., V, sent. n. 1208/1999.)
Il ricorso del Codacons è quindi diretto all’annullamento degli esiti della prima prova scritta del concorso e dei conseguenti provvedimenti di esclusione dei candidati, e volto a ottenerne la sua rinnovazione, previa ammissione con riserva dei ricorrenti esclusi.
Per scaricare la modulistica necessaria e verificare le condizioni d’adesione clicca qui.
La scadenza per l’invio della documentazione presso i ns. uffici è fissata al 10/4/2018.
NOMINA DI PARTE OFFESA E RICHIESTA DI RISARCIMENTO
Oltre al ricorso TAR, il Codacons ha previsto un’altro canale per intervenire a tutela della legalità e dei diritti dei partecipanti al concorso.
L’Associazione ha presentato esposto denuncia e contestuale nomina di parte offesa alla Procura di Roma, e ha deciso di attivarsi a tutela anche di tutti i candidati che abbiano partecipato alla prova scritta – non solo quelli esclusi, quindi, dalle graduatorie finali – svoltasi il 27 e 28 febbraio 2018 presso la Nuova Fiera di Roma.
Da quanto accaduto potrebbe infatti configurarsi un danno diretto nei confronti di tutti i candidati che abbiano partecipato alla prova d’esame. In questo senso, gli stessi avrebbero diritto a essere considerati parte lesa e parte offesa nel procedimento penale che eventualmente dovesse essere instaurato in conseguenza delle indagini compiute dalla Procura di Roma. La nomina di persona offesa, messa a disposizione dall’Associazione, rappresenta quindi l’atto necessario per segnalare la propria posizione agli inquirenti e garantirsi la possibilità di chiedere il risarcimento dei danni subiti, in caso di rinvio a giudizio, per quanto accaduto.
Per aderire all’iniziativa clicca qui.
L’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4852852 con il testo 203 CODACONS 2018 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:
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alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;
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all’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.
È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.
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Sezioni:
- Azioni Collettive
