AZIONE A TUTELA DEI DIRIGENTI SCOLASTICI
Dirigenti scolastici e medico-sanitari sono rimasti esclusi dalla legge 7 agosto 2015 n. 124 di Riforma della Funzione Pubblica, che ha confermato l’istituzione di tre ruoli unici della dirigenza (per lo Stato, per le Regioni e per gli Enti locali). Mentre però la dirigenza medica e sanitaria è rimasta collocata nell’ambito dell’amministrazione pubblica statale – con le relative tutele normative – la dirigenza scolastica risulta completamente scollegata dalla dirigenza della pubblica amministrazione. Da questa situazione derivano ovvie, negative conseguenze sul trattamento economico-retributivo del personale.
Eppure, la dirigenza scolastica si configura come una dirigenza piena. Le sue attribuzioni spaziano dalla dimensione amministrativa-organizzativa e gestionale a quella di leadership per l’apprendimento. Senza dimenticare che, dall’entrata in vigore dell’autonomia scolastica, i DS sono stati sovraccaricati di adempimenti amministrativi non sempre funzionali alle finalità proprie dell’autonomia scolastica (istruzione – formazione – orientamento). E, al contempo, privati di strumenti e risorse essenziali all’espletamento sereno delle proprie funzioni.
L’INIZIATIVA CODACONS
Lo stato dei fatti basta a spiegare le ragioni dell’iniziativa del Codacons.
L’obiettivo è quello di:
- garantire ai dirigenti scolastici una piena equiparazione, sia sul piano delle tutele normative che sul piano del trattamento economico, rispetto alle restanti figure dirigenziali della pubblica amministrazione – anche attraverso il collocamento della dirigenza scolastica nell’ambito della dirigenza pubblica statale;
- nelle more della ridefinizione del profilo dirigenziale, garantire sin da subito un adeguamento della retribuzione economica del DS commisurato alle responsabilità (significativamente accresciute a seguito dell’entrata in vigore della Legge n. 107/2015)
- liberare la dirigenza scolastica da tutti quegli adempimenti di routine che appesantiscono soltanto il ruolo e la funzione senza garantire un miglioramento della qualità del servizio;
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dotare i dirigenti scolastici delle risorse e degli strumenti necessari all’assolvimento dei compiti e delle prerogative attribuite loro dalla legge.
PER ADERIRE
Per raggiungere questi obiettivi, il Codacons è in procinto di indirizzare al MIUR e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri una diffida ad adempiere – cui seguirà, nell’interesse di tutti i dirigenti scolastici che aderiranno alla iniziativa, un ricorso collettivo al TAR del Lazio. L’Associazione, inoltre, mette a disposizione di tutti i presidi interessati la diffida individuale.
Il Codacons, in questa fase, raccoglie la manifestazione d’interesse di tutti i dirigenti scolastici interessati, senza alcun impegno ad aderire alle iniziative future: cliccando qui puoi inviare la tua pre-adesione gratuita all’iniziativa dell’Associazione, e ricevere gratuitamente la diffida. In questo modo, inoltre, sarai puntualmente aggiornato su tutte le novità dell’iniziativa e potrai conoscere le modalità per aderire al ricorso al TAR del Lazio.
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