23 marzo 2018

SEI UTENTE DI FACEBOOK? FAI VALERE I TUOI DIRITTI NEL PROCEDIMENTO PER LO SCANDALO DATAGATE!

La Procura di Roma  indaga sul coinvolgimento degli utenti italiani di Facebook nella vicenda “datagate” relativa all’utilizzo dei dati sensibili a fini elettorali. L’Associazione mette a disposizione di tutti la nomina individuale di persona offesa.

I FATTI

A seguito della notizia relativa al caso Cambridge Analytica, rivelato da Observer e New York Times, secondo cui sarebbero stati 51 milioni i profili Facebook sottratti all’insaputa dei diretti interessati e utilizzati per la campagna a favore della Brexit e di Donald Trump, la bufera relativa al caso datagate ha messo in allerta anche l’Italia.

Da quanto riferiscono i media, infatti, l’AGCOM avrebbe avviato un’indagine, inviando a Facebook una specifica richiesta di informazioni circa l’impiego di data analytics per finalità di comunicazione politica da parte di soggetti terzi, al fine di accertare eventuali indebiti utilizzi anche nell’ambito delle elezioni italiane dello scorso 4 marzo.

Il Codacons ha quindi presentato un esposto a 104 Procure della Repubblica e al Garante della Privacy, chiedendo di accertare eventuali reati commessi sul territorio italiano da Facebook o da societa’ terze legate al social network, nonché il possibile coinvolgimento degli utenti italiani che hanno profili Facebook.

Sull’esposto presentato dall’Associazione, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati o ipotesi di reato, affidato al procuratore aggiunto, Angelo Antonio Raganelli.

ANCHE I MIEI DATI?

Gli utenti coinvolti dalla raccolta di dati tramite il quit ‘This is your digital life’, finiti poi nel tritacarne di marketing della società britannica Cambridge Analytica, sono tanti. Ma come sapere se anche il proprio account fa parte della ‘rete’? Adesso è molto semplice; basta accedere al proprio account Facebook e poi cliccare su questo link.

L’INIZIATIVA CODACONS

L’Associazione, per tutelare tutti gli utenti italiani di Facebook, mette a disposizione la nomina di persona offesa da inviare alla Procura della Repubblica di Roma con contestuale richiesta di accertare l’eventuale indebito utilizzo dei dati del proprio profilo. È il primo atto che permette di segnalare la propria posizione agli inquirenti. In caso di rinvio a giudizio si potrà, successivamente, effettuare la costituzione di parte civile allo scopo di ottenere il risarcimento dei danni subiti.

PER ADERIRE

Se sei utente di Facebook e vuoi aderire all’iniziativa, iscriviti all’Associazione e scarica la nomina di persona offesa, cliccando qui.

L’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4892892 con il testo 203 CODACONS 2018 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:

  • alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;

  • all’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.


È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

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