5 Marzo 2020

CHIANTIBANCA: AD APRILE L’INIZIO DEL PROCESSO. AGISCI CON IL CODACONS PER CHIEDERE IL RISARICMENTO DEI DANNI SUBITI!

    Attenzione: per partecipare a questa azione dovrai far pervenire all’Associazione e ai suoi legali la documentazione che ti verrà richiesta entro e non oltre il 9 aprile 2020.

     

    Il 21 aprile 2020 avrà inizio, avanti al Giudice dell’Udienza Preliminare presso il Tribunale di Firenze, il procedimento penale a carico di alcuni degli ex dirigenti di ChiantiBanca.

    I reati ipotizzati dalla Procura sono ostacolo all’esercizio delle funzioni di autorità pubbliche di vigilanza, nello specifico la Banca d’Italia, e di false comunicazioni sociali, con particolare riguardo agli anni 2015 e 2016.

    Se quanto ipotizzato dalla Procura della Repubblica venisse confermato al termine del processo, si potrebbe dimostrare che gli azionisti all’epoca sarebbero stati, di fatto, ingannati sul reale stato patrimoniale della banca, e quindi, sarebbe stato negato loro di compiere scelte consapevoli circa l’acquisto di nuove azioni ovvero la non vendita di quelle che avevano nel portafoglio titoli. Sarebbero stati anche messi nella condizione di non poter giudicare l’operato dei vertici della banca per decidere se confermarli o meno, e per decidere che contributo dare in occasione dell’assemblea dei soci sul futuro della banca di cui loro stessi erano proprietari pro quota.

    Tutto ciò configurerebbe quindi il diritto degli azionisti ad ottenere una somma a titolo di risarcimento del danno reato, oltre che il rimborso di eventuali danni patrimoniali subiti a seguito di detta vicenda.

    Se anche Tu sei un azionista Banca Chianti ed hai acquistato titoli nel periodo 2015 – 2016, oppure – pur avendoli acquistati prima – in quello stesso periodo non li hai venduti, confidando nella rappresentazione patrimoniale che ti è stata prospettata, puoi costituirsi parte civile per ottenere il risarcimento del danno da reato di false comunicazioni sociali relativamente agli anni 2015 -2016.

    Se vuoi costituirti parte civile con il Codacons nel procedimento penale Banca Chianti, gli Avvocati del Codacons procederanno alla redazione della stessa e a rappresentarti in giudizio sino alla sentenza di primo grado. Gli avvocati del Codacons chiederanno il risarcimento dei danni per la perdita del valore del tuo pacchetto azionario, oltre al risarcimento del danno morale di 10.000 euro.

    Se vuoi partecipare a questo procedimento con il legali del Codacons, puoi iscriverti a questa azione al costo di 350 euro. Questa somma comprende l’iscrizione all’Associazione, la redazione dell’atto di costituzione di parte civile e la partecipazione al processo penale fino alla sentenza di primo grado, con la presentazione per tuo conto di memorie, la formulazione di istanze, la partecipazione alle udienze, l’escussione di testimoni e tutto ciò che l’attività processuale richiederà durante il processo per difendere i tuoi diritti ed ottenere il risarcimento del danno.

    Qualora, al termine del processo, dovesse esserti riconosciuto il risarcimento, dovrai corrispondere il 10% di quanto effettivamente a te riconosciuto per l’attività svolta dal Codacons e dai suoi legali, mentre qualora non dovessi ottenere alcun risarcimento, non dovrai versare alcuna somma ulteriore.

    Attenzione: per partecipare a questa azione dovrai far pervenire all’Associazione e ai suoi legali la documentazione che ti verrà richiesta entro e non oltre il 9 aprile 2020.

    Se vuoi partecipare a questa azione clicca qui.

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