30 luglio 2017

Tragedia al rally, auto travolge un commissario

 

 

BRESCIA (Luca Rossi) Un morto e un ferito grave. È il bilancio di un incidente avvenuto ieri mattina, intorno alle 10.40, in provincia di Brescia nella prima manche delle prove ufficiali della gara di rally Malegno-Ossimo-Borno, 47esima edizione della classica cronoscalata Trofeo della Valcamonica. La vittima si chiamava Mauro Firmo, 50 anni, di Carpenedolo. Era al lavoro come come commissario dell’ Aci, Automobile Club d’ Italia. Agli Spedali civili di Brescia è ricoverato un suo collega. Sono stati colpiti da un’ auto che li ha colpiti a bordo strada. La gara è stata prima sospesa e poi annullata dagli organizzatori. “Nel corso della prima manche delle prove ufficiali di ricognizione del tracciato di gara – è la ricostruzione che trova spazio sul sito ufficiale Acisport.it – il concorrente numero 149 Christian Furloni (Peugeot 106) è uscito di strada in prossimità della postazione fissa commissari di percor so numero 21, nei pressi di Ossimo Inferiore, coinvolgendo due commissari di percorso, preposti alla sicurezza a quella parte del tracciato di gara e nello svolgimento delle mansioni di servizio. Scattata subito la macchina dei soccorsi e il servizio medico dell’ organizzazione sul percorso. Sul luogo dell’ incidente è intervenuta anche l’ eliambulanza del 118”. Al lavo ro anche la polizia stradale per ricostruire la dinamica dell’ incidente. Sulla pagina Facebook di Firmo, che lascia la madre e la sorella, diversi messaggi di cordoglio. “Sempre disponibile, una grande persona. Buon viaggio”, scrive un utente. E un altro confessa: “Non ho mai avuto il piacere di conoscerti sui campi di gara, ma il dolore è comunque forte. R.I.P. Mauro”. “Ennesimo grave incidente durante un rally in Italia, con un commissario di gara che ha perso oggi la vita nel bresciano a causa di un’ auto finita fuori strada, e un’ altra persona che risulta gravemente ferita”, è la denuncia del Codacons in una nota. “Solo lo scorso 21 aprile si trova ancora scritto – due persone hanno perso la vita durante la Targa Florio, sempre a causa di un’ auto finita fuori strada durante la gara. Disgrazia che si è ripetuta il 27 maggio scorso durante il rally ‘Città di Torino’, dove a perdere la vita è stato un bimbo di 6 anni. E, se si va indietro nel tempo, si scopre che morti e feriti durante i rally sono oggettivamente troppi”. “La nuova tragedia porta ancora una volta al centro dell’ attenzione la questione sicurezza durante le gare automobilistiche in Italia ha detto il presidente Carlo Rienzi -. Se non si è in grado di garantire la totale incolumità di spettatori e lavoratori, crediamo sia giunto il momento di vietare del tutto i rally in Italia, perché non è più possibile assistere a tragedie come quella di oggi che, purtroppo, si ripetono con eccessiva frequenza”.