12 agosto 2017

Rifiuti, sotto accusa Città pulita

il codacons protesta per disservizi nella raccolta: «ma gli ispettori sono pronti a punire solo gli utenti» de leva: «riorganizzazione vera con il passaggio da hcs a csp». e promette sanzioni contro chi sbaglia
AMBIENTE Rifiuti ingombranti, il Codacons va all’ attacco di Città Pulita, ma De Leva garantisce il pugno duro con il passaggio alla Csp. Il presidente dell’ associazione a tutela deicConsumatori, Sabrina De Paolis, tira le orecchie al sindaco Antonio Cozzolino e ad Hcs. I motivi sono almeno due: un episodio che l’ ha coinvolta personalmente e le nomine per gli ispettori dell’ ambiente fatte recentemente dal primo cittadino. «Spesso i cittadini vengono accusati di inciviltà dai nostri amministratori – spiega la presidente del Codacons di Civitavecchia – ma cosa succede se a sbagliare sono i dipendenti di Città Pulita? Ho fatto richiesta per il ritiro di un rifiuto ingombrante, nello specifico un materasso, questo è rimasto al piano terra dell’ edificio per tre giorni senza che nessuno passasse a ritirarlo. Eppure ho pagato regolarmente i nove euro per il servizio. Il mancato recupero ha causato disagi nel condominio, ma le proteste arrivano anche da altri cittadini, arrabbiati per altri disservizi». Capitolo ispettori, il Codacons ci vuole vedere chiaro: «Questi signori hanno le competenze per svolgere quella mansione? Il Comune sembra sempre in prima linea quando si tratta di punire i cittadini – rincara la dose la De Paolis – ma sulle partecipate è decisamente carente. De Leva? Mi ha garantito che quando ci sarà il passaggio da Hcs a Csp, le cose cambieranno. Noi ci aspettiamo una vera riorganizzazione della società, non un semplice cambio di nome». Un trasloco, quello legato alla società in house di Palazzo del Pincio, che attendono un po’ tutti. I lavoratori in primis, ma anche l’ assessore al bilancio Florinda Tuoro che, attraverso l’ imminente restyling, conta di recuperare risorse per il bilancio comunale. Il liquidatore Francesco De Leva, intanto, conferma che il passaggio alla Csp sarà fondamentale, anche per rispondere al j’ accuse del Codacons: «Appena avremo l’ ok potremo lavorare a pieno regime – dichiara – attiveremo subito un sito nel quale sarà presente, fra le altre cose, una finestra completamente dedicata al cittadino, nella quale accoglieremo anche segnalazioni e lamentele». Un materiale utile per prendere provvedimenti, si parla anche di possibili sospensioni o addirittura licenziamenti una volta superato un certo numero di segnalazioni. Pierluigi Cascianelli © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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